Cerca

Cronaca

Tra mistero e teatro: a Mazzè la presentazione del nuovo romanzo di Danilo Alberto

A Villa Occhetti un pomeriggio tra letteratura, scena e suggestioni nel cuore del Canavese

Tra mistero e teatro

Tra mistero e teatro: a Mazzè la presentazione del nuovo romanzo di Danilo Alberto

Un viaggio tra parole, enigmi e atmosfere sospese nel tempo. Sarà la cornice di Villa Occhetti a Mazzè a ospitare la presentazione dell’ultima opera di Danilo Alberto, all’interno dell’evento “Un pomeriggio tra parole, teatro e suggestioni”, promosso dall’associazione Via Romea Canavesana.

L’appuntamento si preannuncia come un incontro capace di unire letteratura e spettacolo, grazie anche alla partecipazione della compagnia teatrale “Voci nel Frutteto – Macedonie d’Arte”, che porterà in scena “La notte delle leggende”, testo di Dania De Fazio con la regia di Annalisa Baratto. Un intreccio di linguaggi che punta a coinvolgere il pubblico non solo attraverso la lettura, ma anche con la forza evocativa del teatro.

Al centro dell’evento il nuovo romanzo di Danilo Alberto, un giallo costruito su una trama densa di colpi di scena e suggestioni storiche. La storia prende avvio da un enigma nascosto in un mazzo di tarocchi e da un’eredità inattesa, elementi che aprono le porte a un mistero radicato nel passato piemontese. Il protagonista, Marco, si ritrova infatti a esplorare la casa dello zio Rodolfo, convinto di trovarvi solo ricordi d’infanzia e oggetti curiosi, ma destinato invece a imbattersi in indizi ben più complessi.

Tra cimeli ferroviari, libri e oggetti enigmatici, emerge una filastrocca che diventa la chiave di un segreto antico. Da quel momento prende forma un’indagine che si sviluppa tra arte, documenti dimenticati e leggende popolari, conducendo il protagonista e i suoi compagni in un percorso che attraversa il territorio canavesano, dai salotti di Locana alle torri isolate di castelli carichi di storia.

Accanto a Marco, tre figure diverse ma complementari: un ingegnere, un notaio e un rilegatore. Un gruppo eterogeneo che si muove tra razionalità e intuizione, seguendo tracce che si intrecciano con il patrimonio culturale e artistico del territorio. Il romanzo si sviluppa così su più livelli, alternando il ritmo dell’indagine a momenti di riflessione personale.

Il cuore della narrazione non è solo il mistero da risolvere, ma anche il percorso interiore del protagonista. L’avventura diventa occasione di crescita, un cammino verso fiducia, amicizia e consapevolezza, in cui il passato si intreccia con il presente e invita a una rilettura di sé.

L’ambientazione gioca un ruolo centrale. Il Canavese emerge come un luogo sospeso tra storia e leggenda, dove ogni elemento – dai castelli ai racconti popolari – contribuisce a costruire un’atmosfera densa e suggestiva. Un territorio che diventa parte integrante della narrazione, quasi un personaggio a sé.

Alla presentazione interverranno, oltre all’autore e alla compagnia teatrale, anche la moderatrice Annalisa Actis e il direttore editoriale di Edizioni Pedrini, offrendo al pubblico un’occasione di confronto diretto sui temi del libro e sul processo creativo.

L’ingresso all’evento è libero, a conferma della volontà di rendere la cultura accessibile e condivisa. Un’iniziativa che unisce letteratura, teatro e territorio, valorizzando le realtà locali e offrendo uno spazio di incontro tra autori e lettori.

In un’epoca in cui la narrazione si muove tra diversi linguaggi, appuntamenti come questo dimostrano come la cultura possa ancora essere esperienza viva, capace di coinvolgere e far riflettere. E, come nel romanzo di Danilo Alberto, anche nella realtà il passato continua a parlare, a chi sa fermarsi ad ascoltare.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori