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Torino corona il sogno Erasmus: nominata Destination of the Year 2026 a Split

Un premio che valorizza l'eccellenza del sistema universitario torinese

Politecnico di Torino

Torino corona il sogno Erasmus: nominata Destination of the Year 2026 a Split (foto di repertorio)

È arrivata da Split, in Croazia, la notizia che proietta Torino sotto i riflettori europei del programma Erasmus+. La città piemontese è stata ufficialmente nominata 'Erasmus Destination of the Year' 2026 nell'ambito dell'Erasmus Generation Meeting (EGM), l'evento annuale organizzato da Erasmus Student Network (ESN) che riunisce migliaia di studenti e alumni da tutto il continente. Il prestigioso titolo premia le città europee che si distinguono per la qualità dell'esperienza Erasmus, valutando non solo l'offerta formativa delle università, ma anche i servizi di supporto, l'accoglienza, l'inclusione e la vivibilità complessiva per gli studenti internazionali. Torino ha superato le altre quattro città finaliste – tra cui Gothenburg, Istanbul, Monaco di Baviera e Santander – conquistando il primo posto grazie a un mix vincente di eccellenza accademica, efficienza dei servizi e capacità di far sentire “a casa” i giovani in mobilità. Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte, l’Ente regionale per il Diritto allo Studio Universitario, ha commentato con orgoglio il risultato: «La nomina di Torino a 'Erasmus Destination of the Year' rappresenta un importante riconoscimento per il sistema universitario del territorio, capace di offrire formazione e servizi di qualità e di promuovere accoglienza e inclusione per gli studenti internazionali». Edisu Piemonte ha giocato un ruolo chiave in questa vittoria. L’ente ha sostenuto con convinzione, attraverso il proprio patrocinio, la partecipazione torinese all’evento di Split. «Siamo certi che questo risultato rappresenti un ulteriore impulso a rafforzare politiche universitarie fondate sulla sinergia tra atenei e istituzioni – ha aggiunto Roberta Piano – che hanno reso Torino una meta sempre più attrattiva sia per gli studenti italiani sia per quelli provenienti dall’estero». Le università torinesi – in primis l’Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino – vantano da anni programmi internazionali di alto livello, partnership con centinaia di atenei europei e offerte didattiche in inglese sempre più numerose. Ma il vero punto di forza, evidenziato dal premio Erasmus Student Network, è il sistema integrato di servizi: dalle residenze universitarie agli alloggi convenzionati, dalle mense a tariffe agevolate fino ai bandi di mobilità e ai contributi integrativi per gli studenti in uscita e in entrata. Edisu Piemonte gestisce infatti un articolato sistema di diritto allo studio che include borse di studio, posti alloggio, servizi di ristorazione e agevolazioni specifiche per gli studenti Erasmus incoming. Questo approccio olistico ha permesso a Torino di posizionarsi come una delle destinazioni più “student-friendly” d’Europa, capace di coniugare il fascino storico e culturale della città – con le sue piazze barocche, i musei egizi, il cinema e la tradizione industriale – con una qualità della vita elevata e costi accessibili rispetto ad altre grandi metropoli europee. Il titolo di 'Erasmus Destination of the Year' non è solo un riconoscimento simbolico. Rappresenta un potente volano per l’internazionalizzazione del territorio. Negli ultimi anni il numero di studenti incoming a Torino è cresciuto costantemente, attirati non solo dalla reputazione accademica ma anche dalla vivacità della vita studentesca, dai numerosi eventi organizzati da ESN Torino e dalla rete di associazioni che facilitano l’integrazione. La vittoria a Split arriva in un momento particolarmente favorevole: il programma Erasmus+ per il periodo 2021-2027 ha aumentato le risorse a disposizione e sta spingendo ulteriormente sulla mobilità inclusiva, con attenzione particolare agli studenti con minori opportunità economiche o con disabilità. Torino si candida quindi a diventare un modello europeo proprio su questi temi. Secondo quanto dichiarato da Edisu Piemonte, il premio fungerà da stimolo per ulteriori investimenti. L’obiettivo è rafforzare la sinergia tra atenei e istituzioni locali, migliorare ancora i servizi di orientamento e accoglienza, e potenziare le infrastrutture dedicate agli studenti internazionali (dalle residenze alle attività culturali e sportive).Per gli studenti che stanno già pianificando la loro esperienza Erasmus per l’anno accademico 2026/2027, Torino si conferma dunque una scelta di assoluto prestigio. Una città che sa essere al tempo stesso elegante e accogliente, dinamica e riflessiva, capace di offrire non solo lezioni di alto livello ma anche amicizie internazionali, scoperte culturali e ricordi che durano una vita. Il verdetto dell’Erasmus Generation Meeting di Split è chiaro: nel 2026 l’Europa degli studenti guarderà con particolare interesse alla capitale sabauda.

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