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Economia
19 Aprile 2026 - 19:38
Alba – Partecipazione elevata e risultati in crescita per Banca d’Alba. L’assemblea dei soci, riunita domenica 19 aprile, ha approvato il bilancio 2025 alla presenza di 19.260 soci, confermando un’adesione ampia e costante alla vita dell’istituto.
I dati economici indicano una crescita progressiva. I volumi complessivi si attestano a 12,9 miliardi di euro, con una raccolta che supera i 9,7 miliardi e impieghi pari a 3,2 miliardi. Risorse che continuano a essere indirizzate in prevalenza verso famiglie e imprese del territorio, in linea con il modello operativo della banca.
Prosegue anche l’ampliamento della base sociale, che sfiora i 66mila soci. Tra i nuovi ingressi si registra una presenza significativa di giovani: circa il 60% ha meno di 40 anni. Un dato che evidenzia un ricambio generazionale in atto sia tra i soci sia tra la clientela. Nel corso dell’assemblea è stato dedicato un momento simbolico ai nuovi ingressi più giovani, con la premiazione di due soci recentemente entrati.
Sul piano patrimoniale, l’istituto conferma livelli solidi. I fondi propri raggiungono i 593 milioni di euro, mentre l’utile netto si attesta a 74,5 milioni. Migliora la qualità del credito: l’Npl ratio lordo scende al 2,5%. Il Cet1 ratio si posiziona al 26%, valore superiore alla media del sistema bancario.
Resta centrale il radicamento territoriale. Banca d’Alba è oggi presente in 498 comuni tra Piemonte e Liguria, attraverso una rete di 75 filiali. Entro la fine dell’anno è prevista una nuova apertura a Vercelli. Parallelamente cresce anche l’organico, che raggiunge i 569 dipendenti.
Accanto ai risultati economici, l’assemblea ha dato spazio alle attività sul territorio. Nel 2025 la banca ha sostenuto oltre 100 interventi di sponsorizzazione per un totale di circa 590mila euro e ha realizzato 250 interventi di beneficenza per 1,2 milioni di euro, destinati a iniziative locali in ambito sociale, culturale e sportivo.
Tra le iniziative culturali, viene segnalato il riscontro della mostra dedicata alla Pietà di Michelangelo, promossa dalla Fondazione Banca d’Alba, che ha registrato oltre 16mila visitatori.
Durante la giornata non sono mancate attività dedicate alle famiglie. L’area bimbi ha accolto circa 200 figli dei soci, coinvolti in laboratori educativi, tra cui quelli di apicoltura urbana, finalizzati a sensibilizzare sui temi dell’ambiente e della biodiversità.

Il direttore Enzo Cazzullo

Nel suo intervento, il presidente Tino Cornaglia ha richiamato il ruolo della banca nel sostenere il territorio, citando tra gli esempi il supporto al Centro Pin Bevione e i progetti di riqualificazione urbana, tra cui l’area ex RotoAlba. Ha inoltre ricordato le attività in ambito sanitario portate avanti attraverso la cooperativa Cento Torri, che nel 2025 ha garantito oltre 60mila prestazioni gratuite ai soci, affiancate da iniziative di prevenzione aperte alla comunità.
Il direttore generale Enzo Cazzullo ha invece illustrato i principali dati gestionali. Nel corso dell’anno si è registrata una crescita del 5% della clientela. La banca ha erogato oltre 350 milioni di euro alle imprese e 120 milioni di mutui alle famiglie, a condizioni economiche inferiori rispetto alla media di mercato. In aumento anche la componente giovane: il 50% dei nuovi clienti ha meno di 40 anni. Confermato infine l’investimento sul personale, con oltre 13mila giornate di formazione realizzate negli ultimi due anni.
L’assemblea si è conclusa con l’approvazione del bilancio e la conferma delle linee di sviluppo, in continuità con il percorso degli ultimi anni.
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