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Valperga, Sandretto si ricandida: “Abbiamo resistito alle crisi, ora il paese deve crescere ancora”

Dal bilancio alle opere, il sindaco uscente rilancia la sfida elettorale tra cantieri e nuovi progetti

Valperga, Sandretto

Valperga, Sandretto si ricandida: “Abbiamo resistito alle crisi, ora il paese deve crescere ancora”

Non un punto di arrivo, ma una tappa. Walter Sandretto sceglie il santuario di Belmonte, luogo simbolico per la comunità, per annunciare la sua ricandidatura alla guida del Comune. Lo fa rivendicando un percorso amministrativo segnato da difficoltà globali e risultati locali, tra pandemia, crisi economiche e cantieri portati avanti in condizioni complesse.

Il sindaco uscente si presenta alle prossime elezioni amministrative con la lista Valperga in movimento, sostenuto da una squadra già consolidata. Accanto alla candidatura del consigliere di minoranza Arimondo, si profila anche la possibile presenza di una terza lista, segnale di una competizione aperta e ancora in evoluzione.

Il bilancio del mandato parte da una considerazione: il quinquennio appena concluso è stato attraversato da eventi straordinari. L’emergenza sanitaria prima, poi le conseguenze della guerra in Ucraina e l’aumento dei costi energetici e dei materiali. Un contesto che ha inciso direttamente sulla capacità di realizzare opere pubbliche e gestire i servizi. Nonostante questo, l’amministrazione rivendica una gestione economica solida, con un avanzo di bilancio stabile negli ultimi anni e risorse accantonate per chiudere partite aperte come il contenzioso Asa.

Al centro dell’azione amministrativa ci sono stati soprattutto gli interventi sulle infrastrutture. Il Comune ha lavorato su una rete diffusa di strade, intervenendo sia nel capoluogo sia nelle frazioni. Allargamenti, asfaltature e opere di messa in sicurezza hanno interessato oltre venti arterie, con interventi anche sui guadi idraulici e sulle criticità legate al territorio. Parallelamente, sono stati avviati lavori sulle reti fognarie in collaborazione con Smat, accompagnati da misure per ridurre l’impatto economico sui commercianti coinvolti nei cantieri.

Un altro fronte rilevante è stato quello dell’edilizia scolastica, con interventi che hanno riguardato tutti gli ordini di scuola. Dalla riqualificazione energetica della primaria alla sistemazione della secondaria, fino al miglioramento degli spazi dell’infanzia. Tra i progetti più ambiziosi c’è quello legato al completo rinnovamento della scuola secondaria, un investimento significativo che punta a ridefinire l’offerta educativa del paese. A questo si aggiunge la nuova mensa scolastica realizzata grazie ai fondi del Pnrr.

L’attenzione si è estesa anche agli spazi pubblici e al decoro urbano. Piazze e aree verdi sono state oggetto di interventi di riqualificazione, con l’obiettivo di rendere il paese più vivibile e funzionale. In particolare, alcune aree centrali sono state ripensate anche in funzione di nuovi progetti, come la realizzazione di un polo polivalente.

Sul fronte della sicurezza, l’amministrazione ha investito nell’illuminazione pubblica e nei sistemi di videosorveglianza. La sostituzione dei punti luce con tecnologia a led ha interessato gran parte del territorio, mentre l’installazione di telecamere è stata ampliata attraverso progetti condivisi con l’Unione montana. Interventi che si inseriscono in una strategia più ampia di controllo e prevenzione.

Tra le opere in corso o in fase di avvio figura anche il secondo lotto del canale scolmatore, un intervento rilevante per la gestione delle acque e la prevenzione del rischio idrogeologico. Un progetto che si affianca ad altri interventi mirati alla tutela del territorio, tema sempre più centrale anche a livello locale.

Accanto alle opere materiali, il sindaco uscente rivendica anche un lavoro sul piano della coesione sociale. Il rapporto con le associazioni e il coinvolgimento della comunità vengono indicati come elementi chiave dell’azione amministrativa, in un contesto in cui il legame tra istituzioni e cittadini rappresenta un fattore determinante.

La ricandidatura si inserisce quindi in una linea di continuità, con l’obiettivo dichiarato di proseguire il percorso avviato. Ma il quadro politico lascia spazio a una sfida che potrebbe rivelarsi articolata, con più liste in campo e un elettorato chiamato a valutare non solo quanto fatto, ma anche le prospettive future.

Valperga si prepara così a una nuova fase elettorale, tra bilanci e programmi. Da un lato i risultati rivendicati dall’amministrazione uscente, dall’altro le incognite di una competizione che si annuncia aperta. Il voto di maggio sarà il passaggio decisivo per capire quale direzione prenderà il paese nei prossimi anni.

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