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A Bollengo la mostra sul primo voto delle donne: ottant’anni di diritti e partecipazione

Inaugurata durante il consiglio comunale l’esposizione “1946-2026”: aperta al pubblico fino al 19 aprile

A Bollengo la mostra sul primo voto delle donne: ottant’anni di diritti e partecipazione

Ottant’anni di storia, di conquiste civili e di partecipazione democratica.

A Bollengo ha fatto tappa la mostra “1946 - 2026: Ottant’anni dal primo voto delle donne”, un’esposizione che ripercorre uno dei passaggi più significativi della storia italiana contemporanea: l’ingresso delle donne nella vita politica attraverso il diritto di voto.

L’inaugurazione è avvenuta in un contesto istituzionale, durante una seduta del consiglio comunale, alla presenza del sindaco Luigi Sergio Ricca e dell’intera amministrazione. Una scelta non casuale, che lega direttamente il contenuto della mostra al luogo simbolo della rappresentanza democratica locale.

L’iniziativa rientra nel progetto promosso dalla Città metropolitana di Torino, che ha messo a disposizione del territorio l’allestimento con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la memoria di un momento fondativo della Repubblica. Il 1946, con il referendum istituzionale e l’elezione dell’Assemblea Costituente, segna infatti la prima volta in cui le donne italiane poterono esercitare il diritto di voto, aprendo una fase nuova nella storia politica e sociale del Paese.

La mostra si sviluppa come un percorso che intreccia documentazione storica e riflessione civile. Al centro c’è il tema del diritto di voto femminile, ma anche il contesto culturale e sociale in cui questa conquista è maturata. Il passaggio non viene presentato come un evento isolato, ma come il risultato di un processo più ampio, fatto di rivendicazioni, trasformazioni e cambiamenti profondi nella società italiana.

L’esposizione offre così uno sguardo su un’Italia che esce dalla guerra e si confronta con la ricostruzione non solo materiale, ma anche istituzionale. In questo scenario, il riconoscimento del voto alle donne rappresenta uno dei passaggi chiave verso una democrazia più inclusiva.

La scelta di portare la mostra nei Comuni del territorio risponde anche all’esigenza di rendere accessibile questo patrimonio storico, avvicinandolo alla dimensione locale e favorendo una partecipazione diretta dei cittadini.

A Bollengo, l’allestimento resterà aperto al pubblico fino alle 12 di domenica 19 aprile, con orari di visita nella fascia mattutina e nel tardo pomeriggio. Un’occasione per ripercorrere una tappa fondamentale della storia italiana, ma anche per riflettere sul significato attuale della partecipazione democratica.

Il percorso espositivo si inserisce in un anno simbolico, che segna l’avvicinarsi dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne. Una ricorrenza che non riguarda solo la memoria storica, ma che invita a rileggere quel passaggio alla luce del presente, in un contesto in cui i temi della rappresentanza e dell’uguaglianza continuano a essere centrali.

La mostra, in questo senso, non si limita a raccontare un evento del passato, ma offre strumenti per comprendere meglio il percorso che ha portato alla costruzione dei diritti civili e politici di oggi.

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