Un gesto silenzioso, spesso compiuto nel momento più difficile, che può cambiare il destino di altre vite. Domenica 19 aprile torna la Giornata Nazionale per la Donazione e il Trapianto di Organi e Tessuti, un appuntamento che coinvolge anche il territorio dell’ASL TO4, impegnata a rafforzare la cultura del dono attraverso una serie di iniziative diffuse e il coinvolgimento diretto dei Comuni.
Non si tratta soltanto di una ricorrenza simbolica, ma di un’occasione concreta per ricordare quanto la donazione rappresenti un atto di responsabilità civile oltre che di generosità individuale. Un gesto che consente alla vita di proseguire, trasformando una perdita in una possibilità per altri.
Sul territorio, il messaggio si traduce in azioni visibili e partecipate. Su impulso della Rete Trapiantologica Piemontese, la Direzione Generale e il Coordinamento Aziendale dell’ASL TO4 hanno promosso l’illuminazione in rosso – colore simbolo della giornata – di edifici e luoghi rappresentativi. Un segnale forte, che attraversa diversi centri del territorio: da Bosconero, Cantoira, Caselle, Ciriè, Gassino, Locana, Montanaro, Pavone e Villareggia, dove si accendono i palazzi comunali, fino a Ceres con il campanile storico, Crescentino con la torre civica, Ivrea con piazza Ottinetti e la fontana di Camillo Olivetti, passando per Quincinetto e Sparone. Un mosaico di luci che unisce simbolicamente comunità diverse attorno allo stesso messaggio.
Accanto alla dimensione simbolica, c’è anche quella concreta della prevenzione e dell’informazione. A Chivasso, in piazza della Repubblica, la mattinata del 19 aprile si trasforma in un punto di incontro tra cittadini e operatori sanitari. Il camper ambulatorio della Croce Rossa Italiana e un gazebo informativo offriranno non solo materiale sulla donazione e sui trapianti, ma anche prestazioni sanitarie come lo screening della fibrillazione atriale e il dosaggio del BNP per lo scompenso cardiaco. Un’iniziativa che mette insieme informazione e salute, grazie al lavoro della Cardiologia dell’ospedale cittadino e alla collaborazione tra medici, infermieri e istituzioni locali.
Dietro queste attività c’è un impegno quotidiano che si riflette anche nei numeri. Negli ultimi anni, infatti, il territorio dell’ASL TO4 ha registrato un andamento in crescita nelle donazioni. Dopo i 3 donatori di organi nel 2023, si è passati nel 2024 a 2 donatori di organi e 55 donatori di cornee, fino ad arrivare nel 2025 a 7 donatori di organi e 70 donatori di cornee. Dati che raccontano un progressivo consolidamento della cultura del dono, ma che soprattutto rimandano a scelte personali di grande valore umano.
Perché dietro ogni cifra ci sono storie. Storie di famiglie che, in momenti di dolore, decidono di compiere un gesto capace di generare speranza. È proprio a loro che si rivolge il ringraziamento dell’ASL TO4, consapevole che il sistema dei trapianti si regge non solo su competenze mediche e organizzative, ma anche su una rete invisibile fatta di fiducia e altruismo.
In questo senso, la giornata del 19 aprile assume un significato che va oltre l’evento. Diventa un’occasione per interrogarsi, informarsi e – soprattutto – scegliere. Perché la donazione di organi e tessuti non è solo un tema sanitario, ma una questione che riguarda l’intera comunità, il modo in cui si concepisce la solidarietà e il valore stesso della vita.
