AGGIORNAMENTI
Cerca
Meteo
16 Aprile 2026 - 16:40
Fine del caldo anomalo
L’Italia si prepara a una brusca inversione di rotta sul fronte meteorologico. Dopo giorni di clima insolitamente mite, con temperature quasi estive, è in arrivo un deciso calo termico che segnerà un ritorno a condizioni più fresche e instabili su gran parte del Paese.
A confermarlo sono le ultime proiezioni di Meteored, basate sul modello europeo ECMWF, che convergono con quelle del modello americano GFS: un allineamento che rafforza l’attendibilità dello scenario e indica chiaramente la fine del caldo anomalo.
Secondo Daniele Ingemi, meteorologo e redattore di Meteored Italia, tra il 6 e il 13 aprile l’Italia ha vissuto una fase eccezionalmente mite, con temperature ben oltre la media stagionale e punte superiori ai 25°C, fino a sfiorare i 30°C in Sardegna e Sicilia. Una situazione destinata però a cambiare rapidamente.

«Il blocco anticiclonico sul Nord Europa continua a convogliare aria più fredda verso il Mediterraneo. Anche il modello americano GFS, dopo alcune oscillazioni, ha allineato la propria proiezione, mostrando un calo termico simile, seppur con tempistiche e intensità leggermente differenti rispetto all’europeo», spiega Ingemi.
Il cambiamento è già iniziato dal 13 aprile, con l’arrivo di una perturbazione più strutturata che ha riportato piogge e temporali inizialmente al Nord-Ovest e in Sardegna, per poi estendersi progressivamente al resto della Penisola.
Le prossime giornate saranno segnate da un ulteriore calo delle temperature, con correnti più fresche di origine settentrionale che porteranno i valori anche sotto la media stagionale, localmente fino a 2-3 gradi in meno.
Il Nord sarà l’area più colpita: qui le temperature massime potrebbero scendere sotto i +15/+18°C, accompagnate da instabilità diffusa, temporali e possibili grandinate. Più graduale ma comunque evidente il calo al Centro-Sud, soprattutto lungo i versanti adriatici e ionici.
Lo scenario, secondo gli esperti, potrebbe consolidarsi e prolungarsi fino alla fine del mese, prima di un eventuale nuovo cambio di tendenza negli ultimi giorni di aprile.
La convergenza tra i due principali modelli previsionali, ECMWF e GFS, rappresenta un segnale importante: quando le simulazioni concordano, aumenta la probabilità che la previsione si realizzi, pur con possibili variazioni nei dettagli.
Dopo il “rossore” termico dei giorni scorsi, l’Italia torna dunque a fare i conti con una primavera più instabile e fresca, in linea — o leggermente sotto — le medie del periodo.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.