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Elezioni, Tomaino presenta "Progetto Castellamonte"

Resi noti nome e simbolo della compagine che sfiderà Mazza alle elezioni di fine maggio

Elezioni, Tomaino presenta "Progetto Castellamonte"

Elezioni, Tomaino presenta "Progetto Castellamonte"

Nome  e simbolo ci sono già, per la lista capeggiata da Giuseppe Tomaino, che alle Comunali di fine maggio sfiderà a Castellamonte il sindaco uscente Pasquale Mazza. Sono stati resi noti tramite un comunicato stampa emesso nella giornata di martedì 14 aprile.

 La lista si chiamerà <Progetto Castellamonte>. Mancano ancora i nomi dei candidati ma è presto. Quel che è certo è che ci saranno gli esponenti del gruppo di minoranza più numeroso, quello di “Per Castellamonte - Nella Falletti Sindaco”. Per quanto concerne "Bartoli Sindaco - Viviamo Castellamonte", costituito dal solo Dionigi Bartoli, in un primo momento si era ingenerato l’equivoco che Bartoli sarebbe stato in lista. E’ stato egli stesso a precisare, il giorno successivo, che non parteciperà a questa tornata elettorale ma che sosterrà "Progetto Castellamonte". L’errore era evidentemente scaturito da tale decisione. Resta da capire se il sostegno sarà accompagnato dalla presenza in lista di uno o più esponenti del gruppo che nel 2020 aveva corso con lui.

"Progetto Castellamonte" si presenta come “una proposta civica che punta a costruire un’alternativa concreta per il futuro della città” e sarà composta  “da persone con esperienza nella pubblica amministrazione e da nuovi volti che si avvicinano per la prima volta all’impegno pubblico, con l’obiettivo di unire competenze e nuove energie”.

L’obiettivo di Tomaino e del suo gruppo è “rilanciare Castellamonte partendo dall’attenzione ai piccoli interventi per arrivare alla realizzazione di opere più rilevanti, con una visione complessiva di rilancio del sistema cittadino”.  Il loro giudizio sull’attuale situazione della città è molto negativo: “Non possiamo più accettare di vedere Castellamonte trascurata e abbandonata all’incuria. Il malcontento generale è più diffuso di cinque anni fa, il commercio locale più in difficoltà, assistiamo sempre più a episodi di vandalismo in età giovanile e persino l’illuminazione pubblica negli anni si è letteralmente affievolita, esattamente come la visione di chi la governa, ma ora è tempo di ridare luce a Castellamonte. Non bastano più le parole, servono risposte concrete che in questi anni sono mancate. Vogliamo costruire un rapporto diretto e continuo con i cittadini, fatto non solo di ascolto ma di impegno reale nel trovare soluzioni che portino a risultati tangibili.  Ascolto, azione, risultati! È il senso del nostro percorso”.

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