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16 Aprile 2026 - 08:59
Valerio Camillo Grosso
Il quadro politico di Montalenghe si delinea ufficialmente in vista delle prossime consultazioni amministrative. Con una nota diffusa in questi giorni, Valerio Camillo Grosso ha annunciato la propria candidatura alla carica di Sindaco per le elezioni previste i prossimi 24 e 25 maggio. Grosso correrà alla guida della lista civica “Uniti per Montalenghe – Continuità e impegno per il paese”, segnando la sua sesta partecipazione attiva alla vita democratica del comune.
Il candidato non è un volto nuovo per la comunità: già primo cittadino per tre mandati consecutivi, dal 2005 al 2020, e attuale consigliere, Grosso punta tutto sulla solidità del percorso amministrativo e sul legame con l’amministrazione uscente guidata da Rita Ladu.
"In questi anni, Montalenghe è stata amministrata egregiamente dal Sindaco Rita Ladu" , ha dichiarato Grosso. "Lavorare al suo fianco in consiglio mi ha permesso di acquisire un nuovo punto di vista e di maturare molto rispetto a quando, a soli 27 anni, indossai la fascia tricolore per la prima volta".
Classe 1976, giornalista professionista e attuale Presidente del Consorzio Canavesano Ambiente (CCA), Grosso vanta una rete di relazioni istituzionali che intende mettere a disposizione del territorio. La sua figura professionale, legata alla comunicazione istituzionale e alla gestione dei servizi pubblici, rappresenta il fulcro della sua proposta politica.
"Alla soglia dei cinquant’anni ho accumulato una competenza e una rete di relazioni con Città Metropolitana, Regione e vari enti pubblici che ritengo possano essere di grande utilità strategica", commenta l'attuale consigliere di Ladu."Queste conoscenze possono generare opportunità concrete: dai contributi economici alla promozione turistica".
Il giudizio positivo di Grosso sull’operato degli ultimi cinque anni restituisce l’immagine di una Montalenghe ordinata, curata e con i conti in regola. Per la lista "Uniti per Montalenghe", tuttavia, questo non è un traguardo, bensì la base solida su cui edificare il futuro. La sfida elettorale si gioca oggi su un equilibrio fondamentale: accelerare sull'innovazione senza mai trascurare i servizi di prossimità, essenziali per la vita quotidiana dei cittadini.

L'amministrazione capitanata da Rita Ladu a Roma per l'incontro con il Papa Francesco

Valerio Camillo Grosso durante la carica da sindaco di Montalenghe
"Ci viene consegnato un paese in salute", esordisce il candidato sindaco, mettendo subito in chiaro la sua filosofia di gestione, "ma non sono abituato ad adagiarmi sugli allori. Le nuove sfide che il futuro ci pone richiedono una guida esperta". Il tono è risoluto, quello di chi riconosce i traguardi raggiunti ma avverte già la responsabilità dei cambiamenti in atto.
Un passaggio fondamentale del suo intervento riguarda il riconoscimento della continuità amministrativa. Il candidato non manca di guardare con gratitudine al percorso fatto: "Molto è stato realizzato in termini di servizi, iniziative e lavori pubblici. È un impegno per il quale ringrazio sentitamente il Sindaco, il vicesindaco di quando ero in carica Massimo Bronzini, tutto il consiglio comunale e il personale amministrativo: questo lavoro va, prima di tutto, preservato e valorizzato".
«Valorizzare non significa restare immobili», esordisce il candidato, mettendo subito in chiaro che la sua visione per il paese punta sulla concretezza. Per trasformare le idee in fatti, la strategia è già delineata e poggia su una squadra costruita con estrema cura.
"Per affrontare il domani", spiega con convinzione, "ho già riunito un gruppo di lavoro che unisce figure dalla solida esperienza amministrativa a volti nuovi". Un mix generazionale e professionale che sembra essere il vero motore della proposta: un connubio dove la saggezza della gestione si fonde con la freschezza di nuove prospettive accomunati da energia, competenza e una grande voglia di fare.
L'attenzione si sposta poi sulla natura profonda del ruolo di primo cittadino. Amministrare una realtà come Montalenghe non è solo una questione di uffici, ma di presenza costante sul territorio. "Svolgere il ruolo di Sindaco richiede la capacità di ascoltare e di dare risposte competenti", sottolinea, ribadendo l'importanza del dialogo con la cittadinanza.
Il programma mette al centro la tutela del tessuto sociale e commerciale, con l'obiettivo di salvaguardare e rilanciare i pilastri della comunità: scuole, negozi di vicinato e associazioni. In quest'ottica, la candidatura si presenta come un impegno di dedizione totale. "Sono pronto a mettere nuovamente la mia esperienza al servizio del paese", conclude il candidato, siglando così un patto di continuità e rinnovamento con i suoi concittadini.
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