Cerca

Attualità

Guasto sulla Sfm1 Rivarolo-Chieri, treni fermi e pendolari in attesa per ore

Guasto tecnico tra Rivarolo e Settimo, convogli fermi a Bosconero: taxi e bus sostitutivi, ma anche lunghe attese e disagi sulla Sfm1

Guasto sulla Sfm1 Rivarolo-Chieri

Guasto sulla Sfm1 Rivarolo-Chieri, treni fermi e pendolari in attesa per ore (foto di repertorio)

Cosa succede quando il treno su cui viaggi si ferma e non riparte?
È la domanda che questa mattina, mercoledì 15 aprile 2026, si sono fatti decine di pendolari della linea Sfm1 Rivarolo-Chieri, improvvisamente bloccati lungo la tratta.

Il problema si è verificato in tarda mattinata, quando un guasto tecnico agli impianti tecnologici tra Rivarolo e Settimo ha mandato in tilt la circolazione ferroviaria. Nel giro di pochi minuti, la linea si è fermata e i primi effetti si sono visti alla stazione di Bosconero, dove due treni sono rimasti bloccati.

A bordo del convoglio diretto a Rivarolo c’erano pochi passeggeri, otto in tutto. Per loro Trenitalia ha attivato una soluzione immediata: due taxi per raggiungere la destinazione finale.

Diversa la situazione per chi viaggiava verso Torino. Sul treno fermo c’erano circa cinquanta persone, che hanno dovuto attendere l’organizzazione di un bus sostitutivo di linea per proseguire il viaggio.

Ma i disagi non si sono limitati a Bosconero.

A Settimo, in direzione Rivarolo, altri passeggeri sono rimasti in attesa del servizio sostitutivo. Un’attesa che, secondo quanto ricostruito, si è protratta fino a due ore, con il bus annunciato ma mai arrivato. Alla fine, l’unica soluzione è stata salire sul treno delle 12, quando la situazione ha iniziato lentamente a normalizzarsi.

Nel frattempo, i tecnici di Rfi sono intervenuti per risolvere il guasto e ripristinare la circolazione. Il traffico ferroviario ha ripreso a muoversi solo dopo le 11.30, inizialmente in modo graduale, con inevitabili ripercussioni su tutta la linea.

Quella di oggi è stata una mattinata che ha mostrato, ancora una volta, quanto sia fragile l’equilibrio della mobilità quotidiana. Basta un guasto agli impianti per bloccare una tratta strategica e trasformare un viaggio ordinario in una lunga attesa.

Per i pendolari della Sfm1, abituati a muoversi ogni giorno tra Canavese e Torino, non è solo un disagio momentaneo, ma un problema che incide su orari di lavoro, coincidenze e organizzazione della giornata.

E quando il treno si ferma, la domanda resta sempre la stessa: quanto tempo servirà per ripartire davvero?

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori