AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
11 Aprile 2026 - 14:34
Marco Ortalda comandante della Polizia Municipale
Nessuna sottovalutazione, nessuna distanza, nessuna ambiguità. Solo linguaggio tecnico. Il comandante della Polizia Locale di Nole, Marco Ortalda, interviene per chiarire la polemica nata attorno al titolo del corso di formazione dedicato alla violenza di genere, finito al centro di critiche per l’utilizzo dell’espressione “c.d.” – così detta. Una replica che non entra nello scontro, ma prova a rimettere il tema su un piano diverso: quello del contesto. “Intanto non è un incontro pubblico”, precisa Ortalda, “ma una giornata di formazione per le Polizie Locali, quindi per addetti ai lavori”. È da qui che parte la sua spiegazione, perché quel linguaggio, che all’esterno può suonare distante, all’interno di un’aula tecnica ha un significato preciso. “La polemica su ‘c.d. violenza di genere’ mi fa immaginare che non sia arrivato il vero significato”, prosegue, chiarendo che l’abbreviazione non nasce per ridimensionare il fenomeno, ma per semplificare un riferimento giuridico complesso, evitando la citazione puntuale di tutti gli articoli del codice penale coinvolti.
Una questione di sintesi, dunque, non di posizione. Il punto, nella lettura del comandante, è distinguere tra il linguaggio tecnico utilizzato nella formazione e il valore sostanziale del fenomeno affrontato, sul quale — sottolinea — non esistono ambiguità. “Da parte nostra non c’è alcun pericolo che si avverino le criticità prospettate”, afferma, rivendicando il lavoro quotidiano degli operatori, un lavoro che non è teorico ma concreto. “Operiamo sempre con la necessaria sensibilità quando ci troviamo di fronte a questi fatti”, aggiunge, portando a esempio un intervento recente: “L’ultimo codice rosso lo abbiamo fatto ieri, in stretta collaborazione con le assistenti sociali”. È qui che la replica cambia tono, passando dalla spiegazione tecnica alla pratica operativa, perché la risposta alla polemica, nelle parole di Ortalda, sta nei fatti prima ancora che nelle formule.
Il riferimento al Codice Rosso non è casuale: è il cuore della normativa sulla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, e citarlo significa riportare l’attenzione dalla locandina all’attività sul campo. Ortalda chiede quindi una rilettura complessiva della vicenda: “Alla luce di tutto ciò va riconsiderata l’interpretazione della locandina”, spiegando che il materiale era stato condiviso “esclusivamente per pubblicizzare l’iniziativa, come di consueto”. La polemica resta sullo sfondo, ma viene ricondotta a una questione di interpretazione e, soprattutto, di linguaggio: da una parte il lessico giuridico, sintetico, utilizzato tra operatori; dall’altra una percezione pubblica che attribuisce a quelle parole un significato più ampio. Nel mezzo, il rischio di sovrapporre i due piani. La replica del comandante prova a separarli e a riportare il discorso nel perimetro originario: quello di una giornata di formazione tecnica destinata a chi, ogni giorno, si confronta con casi reali. E il messaggio finale è netto: non sono le parole a definire l’impegno, ma il lavoro quotidiano che continua, lontano dalle polemiche.

Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.