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08 Aprile 2026 - 09:09
A San Benigno Canavese la prevenzione torna a farsi strada tra le stanze del Palazzo Comunale, riportando con sé un messaggio forte, fatto di cura, presenza e comunità.
Il 30 marzo ha preso forma il nuovo comitato locale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori “Volpiano-San Benigno”, accompagnato dalla firma della convenzione che consente l’utilizzo dell’ambulatorio comunale.
Da qui ripartono le visite ginecologiche, nutrizionali e psicologiche dedicate alla prevenzione oncologica, offerte alla cittadinanza grazie all’impegno di medici e volontari.
Un passo importante per il territorio, come sottolinea il sindaco Alberto Graffino: “Si tratta di un comitato locale più strutturato e logisticamente più comodo per le nostre comunità”.
Alla firma erano presenti anche la presidente del comitato Daniela Berardo e l’assessore alla sanità Longhin, a testimonianza di una collaborazione istituzionale che punta a rafforzare servizi essenziali.
La scelta di unire le forze con Volpiano nasce da una visione concreta. “San Benigno Canavese ha scelto un accorpamento con quello che già esisteva a Volpiano, ma che era privo di strutture. È nata una sorta di 'joint venture': si mettono insieme le esperienze dei soci di Volpiano, presenti da più tempo nella LILT, e quelle dei volontari di San Benigno, che possono contare su una struttura ben organizzata. È una scelta funzionale, costruita su una buona sinergia e una commistione di forze”, spiega ancora Graffino.

La firma della convenzione
Il risultato si traduce in un servizio che mantiene la propria identità e cresce in qualità. Le visite restano gratuite, rese possibili dalla disponibilità di professionisti che offrono il loro tempo, mentre il sostegno alla struttura passa attraverso le donazioni. Una macchina organizzativa che si affina, con maggiore consapevolezza e professionalità, anche grazie a un direttivo che riunisce i volontari dei due territori sotto la guida di Berardo.
Alle spalle di questo traguardo c’è una storia recente, fatta di impegno e visione. L’ambulatorio di prevenzione oncologica, inaugurato a San Benigno il 25 gennaio 2025, rappresenta uno dei risultati più significativi per la comunità. Un progetto nato dall’intuizione e dalla passione di Giorgio Culasso, ex sindaco e figura profondamente legata alla LILT, portato avanti con determinazione dall’attuale amministrazione.
Culasso ha lasciato un segno profondo, sia a San Benigno sia nel territorio più ampio di Ciriè, Valli di Lanzo e Basso Canavese, dove ha contribuito a diffondere la cultura della prevenzione e del sostegno ai malati oncologici. La sua scomparsa, avvenuta pochi mesi dopo l’inaugurazione dell’ambulatorio, ha segnato la comunità, che ora ne raccoglie l’eredità trasformandola in azione concreta.
Grazie a quel percorso, San Benigno si conferma un punto di riferimento per la prevenzione oncologica. Il nuovo comitato rappresenta un ulteriore passo avanti, costruito su basi solide e su una rete di persone che credono nel valore della salute condivisa.

Il 4 aprile è arrivato anche l’annuncio ufficiale della ripartenza delle attività: “La prevenzione è un cammino che si fa insieme, e oggi siamo felici di tagliare un nuovo traguardo per il nostro territorio”.
Le prime date sono già fissate: il 15 aprile spazio alle visite psicologiche, il 28 aprile a quelle nutrizionistiche, il 5 maggio alle visite ginecologiche e senologiche.
Date che diventano appuntamenti con la consapevolezza, momenti in cui la comunità si ritrova attorno a un’idea semplice e potente: prendersi cura di sé, insieme.
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