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Calcio

Juve, missione sorpasso: Genoa ko in 17 minuti, ora la Champions è a un passo

Bremer e McKennie decidono subito, Di Gregorio eroe dal dischetto: bianconeri a -1 dal Como

Di Gregorio

Di Gregorio (foto IG juventus)

La Juventus chiude la pratica Genoa in poco più di un quarto d’ora e rilancia con forza la corsa alla Champions. Il 2-0 firmato da Bremer e McKennie consente alla squadra di Spalletti di portarsi a un solo punto dal quarto posto occupato dal Como, fermato a Udine.

Una partita indirizzata subito, ma non senza qualche brivido nel finale, quando serve un intervento decisivo di Di Gregorio per blindare il risultato.

L’avvio è fulminante. Dopo appena tre minuti, su un rinvio corto di Frendrup, il pallone resta in area e Bremer svetta di testa firmando l’1-0. Il Genoa prova a reagire, ma si espone e viene punito in contropiede. Al 17’, azione perfetta dei bianconeri: Cambiaso avvia, Conceicao rifinisce e McKennie finalizza con freddezza, trovando il suo nono gol stagionale.

Lo stesso centrocampista americano è protagonista anche nel resto del primo tempo, prima con un’ammonizione pesante che lo costringerà a saltare la trasferta contro l’Atalanta, poi con un’occasione clamorosa per il 3-0 sprecata da pochi passi.

Nella ripresa, la Juventus continua a creare senza chiudere i conti. McKennie manca ancora la doppietta, mentre David colpisce il palo interno sfiorando il tris. Nel frattempo, all’intervallo, Perin è costretto a uscire per un problema al polpaccio: al suo posto entra Di Gregorio, destinato a diventare decisivo.

Il Genoa, guidato da De Rossi, prova a riaprire la partita con l’ingresso di Baldanzi, che crea qualche apprensione ma senza trovare il guizzo vincente. La gara sembra scivolare via senza scossoni fino al 75’, quando Bremer atterra Martin: dopo una prima decisione su punizione, l’arbitro Massa concede il rigore.

Dal dischetto va lo stesso Martin, ma Di Gregorio lo ipnotizza, evitando un finale in apnea e venendo subito travolto dall’abbraccio dei compagni. È la parata che spegne definitivamente le speranze del Genoa.

Nel finale i bianconeri abbassano ritmo e concentrazione, ma riescono comunque a difendere il doppio vantaggio fino al triplice fischio.

Con questo successo, la Juventus si porta a -1 dal Como e torna pienamente in corsa per il quarto posto, anche se per conquistarlo servirà superare i lariani anche negli scontri diretti. Il Genoa, invece, resta fermo a quota 33 punti, ma mantiene un margine di sicurezza sulla zona retrocessione grazie alle sconfitte di Cremonese e Lecce.

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