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Sport e inclusione: ecco come cambierà piazza Vittime di Nassiriya

Il Comune intende rafforzare il proprio impegno per fornire spazi aperti a tutti

brandizzo

Skatepark

Il Comune di Brandizzo mette mano a piazza Vittime di Nassiriya e punta a trasformarla in un nuovo spazio dedicato allo sport e all’aggregazione. La Giunta, con la delibera n. 41 del 23 marzo 2026, ha approvato il progetto di fattibilità che ridisegna l’area con l’obiettivo dichiarato di renderla più fruibile, attrezzata e inclusiva.

L’intervento riguarda una superficie complessiva di circa 2.000 metri quadrati, con un’azione concentrata su 1.180 metri quadrati nel cuore della piazza. L’idea è chiara: creare un polo sportivo all’aperto capace di intercettare diverse fasce d’età e diversi livelli di utilizzo, dalla semplice attività motoria fino all’allenamento più strutturato.

Nel progetto trovano spazio attrezzature fitness di ultima generazione, tra cui una panca Hyperextension, barre parallele inclusive e una struttura multifunzionale per il calisthenics. Non solo nuove installazioni: è prevista anche la rigenerazione dello skatepark esistente, che verrà riqualificato con materiali più resistenti come il legno fenolico. Tutte le aree dedicate all’attività fisica saranno dotate di pavimentazione antitrauma, con un’attenzione esplicita alla sicurezza degli utenti.

Sul fronte della fruibilità, l’intervento guarda anche alle ore serali e alla stagione estiva. L’illuminazione pubblica sarà potenziata con pali più alti, fino a 9 metri, mentre la piantumazione di nuovi alberi contribuirà a creare zone d’ombra e a migliorare la qualità complessiva dello spazio.

Il costo complessivo dell’operazione è stimato in 70.000 euro. Il Comune di Brandizzo parteciperà con una quota di 14.645 euro, pari al 20,92% dell’investimento, puntando a ottenere fondi regionali destinati ai piccoli comuni. Una scelta che indica una strategia precisa: intervenire con risorse limitate ma cercando di agganciare finanziamenti esterni.

A guidare l’iter tecnico è il RUP, l’architetto Luca Cretella. Il cronoprogramma fissa la conclusione della progettazione esecutiva entro il 2026, l’avvio del cantiere nella primavera del 2027 e l’inaugurazione nell’ottobre dello stesso anno.

L’operazione si inserisce in una linea ormai consolidata: investire sugli spazi pubblici come luoghi di socialità e benessere. Resta da vedere se tempi e finanziamenti seguiranno davvero la tabella di marcia o se, come spesso accade, tra progetto e realizzazione si aprirà uno scarto. È lì che si misura la distanza tra l’annuncio e la città reale.

 

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