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03 Aprile 2026 - 17:18
Star Plus
Torino prova a cambiare il volto della mobilità notturna e lo fa puntando su tecnologia, flessibilità e sostenibilità. Debutta infatti venerdì 3 aprile Star Plus, il nuovo servizio di trasporto a chiamata che introduce un modello dinamico e intelligente, capace di adattarsi in tempo reale alle richieste degli utenti.
Dopo la sperimentazione della navetta a guida autonoma, il capoluogo piemontese si conferma laboratorio di innovazione con un sistema che supera il concetto tradizionale di linea fissa, affidandosi a strumenti digitali e algoritmi per ottimizzare gli spostamenti notturni.
Il servizio nasce all’interno del progetto Living Lab ToMove, attraverso l’Avviso ToMove4Future, ed è sviluppato da WeTechnology, la startup torinese creatrice di WETAXI, in collaborazione con GTT e la Città di Torino. L’obiettivo è rendere gli spostamenti notturni più accessibili e sicuri, in particolare per i giovani e per le persone con mobilità ridotta, integrando e potenziando il trasporto pubblico locale.
L’iniziativa è stata condivisa anche con le associazioni dei commercianti, proprio per sostenere la socialità e l’offerta di intrattenimento cittadina, migliorando i collegamenti da e verso i luoghi del divertimento.
Star Plus sarà attivo nelle notti di venerdì e sabato, dalle 23 alle 5, in integrazione con la rete Night Buster. Il servizio si prenota esclusivamente tramite l’app WETAXI, che consente di organizzare l’intero viaggio: dalla scelta delle fermate alla prenotazione anche in tempo reale, fino al monitoraggio del mezzo e al pagamento digitale.
Non si tratta di un servizio porta a porta, ma di un sistema condiviso che collega le fermate GTT più vicine e ottimizza i percorsi in base alla domanda, offrendo una soluzione flessibile e sostenibile.
La tariffa parte da 5 euro per la corsa singola, con sconti per gruppi che incentivano la condivisione. I biglietti sono acquistabili solo tramite app e non sono validi abbonamenti o titoli di viaggio GTT.
Nella fase iniziale saranno operative tre navette elettriche da 33 posti, che copriranno l’area compresa tra corso Regina Margherita, il fiume Po, corso Dante e corso Rosselli, fino a corso Ferrucci e corso Francia. I mezzi, dotati di percorsi adattivi, potranno essere estesi in base alla domanda.
Le tre navette si chiamano Sirio, Vega e Solaris, nomi ispirati alle stelle, in linea con il progetto STAR.
La piattaforma tecnologica e l’app sono fornite da WeTechnology, e il servizio sarà attivo anche in occasione di grandi eventi e festività cittadine.
L’iniziativa rappresenta un tassello strategico per ridurre l’uso dell’auto privata, che oggi copre circa il 73% degli spostamenti notturni, e migliorare la sicurezza stradale.
La fase pilota durerà fino a giugno, mentre dal 1° aprile è partita anche una sperimentazione di sei mesi sulle linee STAR 1 e STAR 2 per rafforzare il servizio serale e notturno: la STAR 1, dopo le 20, servirà l’area a nord della Dora, mentre la STAR 2 potenzierà il percorso a San Salvario estendendo l’orario fino alle 23.
Torino accelera così sulla mobilità del futuro, puntando su elettrificazione, dati e integrazione tra servizi, in un sistema sempre più digitale e connesso.
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