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Promesse nel cassetto, Commissioni fantasma: la minoranza smaschera il Comune

A Robassomero Porchietto attacca il sindaco: impegni presi e mai mantenuti, regolamento fermo agli anni ’80 e nessun passo avanti sulle Commissioni consiliari

Promesse nel cassetto, Commissioni fantasma: la minoranza smaschera il Comune

Maurizio Porchietto

Le Commissioni consiliari restano sulla carta e la minoranza torna a incalzare il sindaco Antonio Massa. È quanto emerso durante il Consiglio comunale del 23 febbraio, quando Maurizio Porchietto, consigliere del gruppo Insieme per Robassomero, ha riportato in aula una questione che si trascina da tempo senza sviluppi concreti: l’attivazione delle Commissioni consiliari permanenti e la revisione del regolamento comunale.

Una vicenda che parte da lontano. Già nel 2024 e poi nel gennaio 2025 la minoranza aveva presentato due interpellanze chiedendo l’avvio di un percorso di aggiornamento del regolamento e la costituzione delle Commissioni. A queste si era aggiunta anche una mozione formale che, però, non è mai stata discussa. Nel luglio 2025 l’Amministrazione aveva scelto di portare in Consiglio solo una delle interpellanze, lasciando fuori la mozione. In quell’occasione il sindaco aveva assicurato che a breve sarebbe stata convocata una riunione per avviare i lavori in modo strutturato.

Antonio Massa

Antonio Massa

A distanza di mesi, tuttavia, nulla è accaduto. Nessuna convocazione, nessun calendario, nessun atto preparatorio. Un immobilismo che ha spinto Porchietto a intervenire nuovamente in aula, ricordando pubblicamente come l’impegno assunto non abbia avuto seguito e sottolineando il ruolo istituzionale del sindaco, chiamato a dare attuazione agli atti e alle promesse formulate in Consiglio.

Sul tavolo resta anche il nodo del regolamento comunale, fermo agli anni ’80 e ritenuto dalla minoranza non più adeguato alle esigenze amministrative attuali, oltre che non pienamente coerente con il Testo Unico degli Enti Locali. In questo contesto pesa soprattutto la mancata istituzione delle Commissioni consiliari permanenti, strumenti considerati fondamentali per l’approfondimento delle materie e per un confronto più trasparente tra maggioranza e opposizione. La loro assenza, secondo Insieme per Robassomero, limita la qualità del dibattito e riduce gli spazi di partecipazione.

La mozione presentata dal gruppo di minoranza chiede la costituzione di una Commissione ad hoc con rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, l’inserimento nel nuovo regolamento delle Commissioni permanenti con competenze definite, la pubblicazione di un calendario dei lavori e il coinvolgimento della cittadinanza, fino alla presentazione della proposta finale in Consiglio.

Il messaggio politico è netto: serve un cambio di passo. La minoranza invita l’Amministrazione ad avviare finalmente un percorso concreto, superando rinvii e incertezze, per dotare Robassomero di strumenti istituzionali più moderni, trasparenti e in linea con le aspettative dei cittadini. Resta ora da vedere se, dopo l’ennesimo richiamo in aula, seguiranno fatti concreti o se il tema continuerà a restare irrisolto.

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