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Area camper Caio Mario, stretta sugli abusi: nuove regole e controlli a Torino

Sosta massima di 7 giorni, accessi filtrati e deposito cauzionale. Cambiano anche tariffe e sanzioni nei parcheggi

Area camper Caio Mario, stretta sugli abusi: nuove regole e controlli a Torino

Area camper Caio Mario, stretta sugli abusi: nuove regole e controlli a Torino (foto di repertorio)

Torino prova a voltare pagina sull’area camper di Caio Mario, da tempo al centro di segnalazioni e polemiche per problemi di sicurezza e occupazioni improprie. La Giunta comunale ha approvato un piano di interventi che introduce nuove regole, controlli più stringenti e modifiche alla gestione dei parcheggi, con l’obiettivo dichiarato di restituire decoro e funzionalità a uno spazio strategico per il turismo itinerante.

Il cuore del provvedimento riguarda proprio l’area camper, dove viene innanzitutto estesa la durata massima della sosta a sette giorni, una scelta pensata per favorire chi utilizza la struttura per brevi permanenze e scoraggiare invece utilizzi prolungati e non conformi.

Parallelamente, cambia il sistema di accesso: sarà infatti rivista l’automazione degli ingressi, con un meccanismo in grado di bloccare i mezzi segnalati o quelli che hanno già usufruito dell’area nei 90 giorni precedenti. Un filtro che punta a evitare abusi e a garantire un maggiore ricambio degli utenti. A questo si aggiunge anche l’introduzione di un deposito cauzionale, ulteriore strumento per responsabilizzare chi utilizza lo spazio.

L’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta ha chiarito il senso dell’intervento: l’obiettivo è «restituire ai turisti uno spazio di accoglienza decoroso e funzionale», incentivando un uso corretto dell’area e contrastando le situazioni che negli ultimi anni ne avevano compromesso l’immagine.

Area di sosta Camper Caio Mario (TO) Genius Camping

L'area camper

Ma il piano non si limita a Caio Mario. La Giunta interviene anche sulla gestione dei parcheggi in struttura, introducendo nuove regole e agevolazioni. Tra queste, una penale di 50 euro per le soste irregolari nel parcheggio Santo Stefano, misura destinata a essere estesa progressivamente anche agli altri parcheggi gestiti da Gtt.

Sul fronte delle agevolazioni, sono previste tariffe dedicate per residenti e dimoranti al parcheggio Fontanesi, mentre viene ampliato il sistema Park&Ride: il servizio sarà esteso anche ai possessori di carte Bip per persone con disabilità, in un’ottica di maggiore inclusività della mobilità urbana.

Secondo l’amministrazione, si tratta di un intervento complessivo che tiene insieme più esigenze: da un lato il contrasto agli abusi e il rispetto delle regole, dall’altro la volontà di rendere il sistema dei parcheggi più accessibile e vicino ai bisogni dei cittadini.

«Non si tratta solo di introdurre nuove regole», ha sottolineato ancora Foglietta, «ma di tutelare chi utilizza correttamente gli spazi e garantire che gli stalli riservati restino disponibili per chi ne ha diritto».

Un equilibrio non semplice, soprattutto in contesti dove negli anni si sono stratificate criticità. Ora la sfida sarà quella dell’applicazione concreta delle nuove misure, per verificare se davvero riusciranno a migliorare la qualità degli spazi e l’esperienza di chi li utilizza.

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