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Cronaca

Rocco Schiavone (Marco Giallini) lascia l’ospedale dopo l’incidente ad Aosta: operato al Parini, è già in piedi con le stampelle

L’attore di Rocco Schiavone era rimasto ferito il 17 marzo con una frattura al femore: intervento riuscito e recupero avviato, ma le riprese della serie restano ferme

Rocco Schiavone (Marco Giallini) lascia l’ospedale dopo l’incidente ad Aosta: operato al Parini, è già in piedi con le stampelle

Rocco Schiavone (Marco Giallini) lascia l’ospedale dopo l’incidente ad Aosta: operato al Parini, è già in piedi con le stampelle

Aosta – Marco Giallini torna a farsi vedere in pubblico dopo il grave infortunio che ha fermato il set di "Rocco Schiavone". Lo fa all’uscita dell’ospedale regionale Umberto Parini, dove è stato ricoverato e operato d’urgenza nei giorni scorsi. Nella foto, scattata proprio davanti all’ingresso principale della struttura, l’attore romano appare in piedi, sostenuto da due stampelle, sorridente e circondato dal personale sanitario che lo ha seguito durante il ricovero. Indossa una felpa e pantaloncini, con una fasciatura ben visibile alla gamba: un’immagine che restituisce subito il senso della situazione, tra la gravità dell’accaduto e un recupero già avviato.

L’incidente è avvenuto la mattina del 17 marzo, nel centro di Aosta, dove Giallini si trovava per le riprese della settima stagione della popolare fiction Rai Rocco Schiavone. Secondo le ricostruzioni, l’attore è caduto improvvisamente nei pressi del suo alloggio, dopo essere inciampato – non si esclude anche il coinvolgimento accidentale di un cane – battendo violentemente a terra. L’impatto è stato particolarmente duro e ha provocato una frattura al femore, nello specifico al collo del femore, una lesione considerata seria soprattutto per le conseguenze sulla mobilità e per la necessità di intervenire rapidamente.

Immediato il trasferimento all’ospedale Parini, dove Marco Giallini è stato sottoposto a un intervento chirurgico nelle ore successive al ricovero. L’operazione, eseguita dall’équipe ortopedica della struttura valdostana, è perfettamente riuscita e non ha presentato complicazioni. In base alle informazioni emerse, si è reso necessario anche l’impianto di una protesi all’anca, una soluzione frequente in questo tipo di traumi per garantire una migliore stabilità e favorire il recupero funzionale. Fin da subito il decorso post-operatorio è stato giudicato positivo, con condizioni cliniche stabili e una risposta incoraggiante alle prime fasi della riabilitazione.

Ed è proprio questo miglioramento che oggi trova conferma nelle immagini dell’uscita dall’ospedale. Giallini è già in grado di stare in piedi, seppur con l’ausilio delle stampelle, e appare sereno, quasi sollevato. Accanto a lui, gli operatori sanitari in divisa rossa che lo hanno assistito durante questi giorni difficili: una presenza che sottolinea anche il clima umano e professionale che ha accompagnato il suo ricovero. La scena, semplice ma significativa, racconta meglio di qualsiasi comunicato ufficiale che il peggio è alle spalle.

Resta ora la fase più delicata, quella della riabilitazione. I tempi di recupero per una frattura del femore operata con protesi possono variare, ma in genere si parla di alcune settimane prima di un ritorno alla piena attività. È probabile che l’attore dovrà osservare uno stop di almeno un mese, tra fisioterapia e progressivo recupero della mobilità. Un percorso necessario, anche per evitare complicazioni e garantire un rientro sul set in sicurezza.

L’incidente ha inevitabilmente avuto ripercussioni anche sulla produzione di Rocco Schiavone 7. Le riprese, già avviate ad Aosta, sono state sospese temporaneamente in attesa che il protagonista possa tornare al lavoro. La serie, ormai diventata un punto fermo della programmazione Rai e molto legata al territorio valdostano, dovrà quindi riorganizzare il calendario, ma senza mettere in discussione la prosecuzione del progetto.

Intanto, però, l’immagine di Marco Giallini all’uscita dall’ospedale restituisce una notizia chiara e rassicurante: l’operazione è andata bene, il recupero è iniziato e l’attore, volto iconico del vicequestore più scorbutico della tv italiana, è già sulla strada del ritorno.

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