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19 Marzo 2026 - 17:18
In foto Rossana Schillaci e Antonia Mussa
È stato inaugurato ufficialmente mercoledì 18 marzo l’Ufficio di Prossimità della Città metropolitana di Torino, un nuovo presidio territoriale che punta a rendere la giustizia più accessibile, vicina e concreta per i cittadini, in particolare per quelli in condizioni di fragilità.
Il servizio nasce dal Protocollo d’Intesa sottoscritto il 28 ottobre 2025 tra la Città metropolitana di Torino e il Tribunale di Ivrea, firmato dalla consigliera metropolitana delegata alle Politiche sociali e di parità Rossana Schillaci e dalla presidente del Tribunale di Ivrea Antonia Mussa. Un accordo che segna un passo importante verso una giustizia più inclusiva e capillare, capace di dialogare direttamente con il territorio.
L’iniziativa ha carattere sperimentale e sarà attiva fino al 31 dicembre 2026. L’obiettivo è testare un modello innovativo di “giustizia di prossimità”, integrata con i servizi sociali, pensato per semplificare l’accesso alle tutele giuridiche per le persone più vulnerabili. Il progetto sarà monitorato attraverso verifiche intermedie previste per giugno e novembre 2026, utili a valutarne l’impatto e a decidere su un eventuale rinnovo.
Operativo già dalla fine di gennaio 2026, dopo il via libera tecnico del Ministero della Giustizia, l’Ufficio ha sede al piano terra di Corso Inghilterra 7, a Torino. Qui, grazie all’utilizzo di piattaforme informatiche dedicate, gli operatori della Città metropolitana sono in grado di gestire il deposito telematico di atti e istanze per conto di tutori, amministratori di sostegno e genitori di minori, evitando agli utenti di recarsi fisicamente presso la cancelleria del Tribunale di Ivrea.
Un servizio che rappresenta un cambio di paradigma: meno burocrazia, meno spostamenti e tempi più rapidi. L’apertura dello sportello favorisce in particolare i cittadini dei comuni della cintura torinese più vicini, tra cui Settimo Torinese, Volpiano, Chivasso, San Mauro Torinese e San Maurizio Canavese. Allo stesso tempo, l’iniziativa si inserisce in una rete più ampia, collegandosi agli altri Uffici di Prossimità già attivi nel circondario del Tribunale di Ivrea — da Pont Canavese a Caluso, fino a Venaria Reale e Ciriè — con l’obiettivo di condividere buone pratiche e rafforzare un sistema coordinato di servizi.
L’Ufficio di Prossimità consolida inoltre un’esperienza che la Città metropolitana porta avanti da quasi vent’anni nell’ambito delle tutele e delle amministrazioni di sostegno, diventando oggi anche un vero e proprio snodo tecnologico al servizio del territorio. Grazie all’abilitazione al Processo Civile Telematico (PCT), l’Ente può accompagnare i cittadini nella digitalizzazione delle pratiche e nel deposito online degli atti, instaurando un dialogo diretto con la cancelleria del Giudice Tutelare. Un passaggio che contribuisce a snellire le procedure e a ridurre sensibilmente gli ostacoli tecnici e geografici.
“Con questo nuovo servizio – sottolinea Rossana Schillaci – superiamo l’approccio puramente burocratico alle misure di protezione giuridica. Partiamo in via sperimentale con il Tribunale di Ivrea, ma il nostro obiettivo è estendere e consolidare questa esperienza, portando il servizio anche nei comuni dell’area torinese che ne sono ancora privi, valorizzando le competenze tecnico-giuridiche dell’Ente a beneficio della comunità”.
L’Ufficio riceve esclusivamente su appuntamento presso la sede di Corso Inghilterra 7. Il servizio è completamente gratuito e non comporta costi né per i cittadini né per le amministrazioni coinvolte.
Per prenotare un colloquio è possibile scrivere all’indirizzo email pubblicatutela.ivrea@cittametropolitana.torino.itoppure contattare il numero 011 8616367.

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