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19 Marzo 2026 - 07:00
Nuova legislazione italiana sulla pubblicità digitale
Fare pubblicità nell’ambito digitale è una pratica usuale anche se ci sono dei paletti da dover rispettare, in Italia certamente ma anche sotto diverse normative europee. Sono tanti gli aspetti coinvolti, dai giochi alla politica passando per la nuova frontiera dei follower.
Espressioni come digitale, marketing e pubblicità online sono entrati ormai nel nostro lessico di tutti i giorni. Chi di noi non utilizza gli strumenti digitali? Uno su tutti? Il telefono cellulare sul quale ormai passiamo grand parte del nostro tempo e sul quale possiamo lavorare, navigare, consultare diversi settori, informarci, pubblicizzare le nostre attività. Proprio il focus sulla pubblicità digitale è l’aspetto che andiamo ad analizzare. Sbaglia chi pensa che qui in Italia non vi siano regolamentazioni atte a stabilire modi, regole, tempi in questo senso. Uno degli esempi più importanti è quello dei casinò italiano online dove spesso le pubblicità campeggiano in prima linea. Non tutti i portali sono adatti al gioco e rispettano le regole richieste: giocate solo in casinò online affidabili.
Se la questione va avanti da diversi anni è altrettanto vero che tra la fine del 2025 e l’inizio di questo 2026 c’è stata una vera e propria accelerazione per stabilire alcuni aspetti. Principi di trasparenza, responsabilità e soprattutto tutela dei minori sono tematiche approfondite. Ci sono alcuni punti fermi sulla pubblicità digitale che rappresentano veri e propri capisaldi: Codice degli Influencer, Digital Services Act insieme alla Pubblicità Online, la Pubblicità Politica e Sociale e la Direttiva “Empowerment dei Consumatori”.
Partiamo proprio dal discorso che coinvolge gli Influencer. Ci sono delle regole che sono state apportate dall’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni”, delibera 197/25/Cons) proprio per queste figure. Dovranno effettuare una registrazione al Registro degli Operatori di Comunicazione e se raggiungono numeri molto alti saranno considerati allo stesso livello degli editori televisivi. Ma quali sono questi numeri? 500.000 follower è la soglia sulla singola piattaforma insieme a 1 milione di visualizzazione. Servirà anche maggiore trasparenza: ciò che viene presentato dovrà essere immediato, senza possibilità di equivoci. Insomma, no alla pubblicità occulta.
Capitolo Pubblicità Online e Digital Services Act. In Italia anche sotto questo punto di vista ci sono delle regole a cui bisognerà attenersi in maniera inequivocabile. C'è un assoluto divieto innanzitutto di rivolgere pubblicità in maniera specifica ai minori, una direzione in cui si sta muovendo con decisione tutta l'Europa, come dimostra il caso della Francia che punta al divieto dei social per gli under 15, e in più si nega la profilazione di tutti i dati sensibili, intesi come le ide politiche, l'orientamento sessuale insieme a quello religioso. Anche l'anonimato della pubblicità va combattuta: la verifica di chi vende o di chi promuove sarà un passaggio assolutamente necessario. Chi fruisce del prodotto non può avere il minimo dubbio su cosa sta vedendo ed eventualmente acquistando. L'esempio del gioco e dei casinò online è sempre utile per far comprendere al meglio l'argomento.
Se invece volessimo porre l’attenzione sulla Pubblicità Politica e Sociale allora bisogna fare riferimento al bollino di trasparenza per chiarire chi abbia pagato, quanti soldi abbia speso e quale target voglia su ogni annuncio politico. Una stretta importante anche sui finanziamenti Extra Unione Europea: per la pubblicità: per l’esattezza nei tre mesi che precedono le elezioni non si potrà erogare denaro proprio per l’aspetto pubblicitario da paesi extra europei. Motivo? Non ci saranno ingerenze straniere.
Di certo da diverso tempo abbiamo la possibilità di confrontarci (in diversi aspetti) anche con tematiche come Green o anche Eco-Friendly. Ecco che allora verrà prestata la giusta attenzione sul concetto di Greenwashing. Ma in che cosa consiste nello specifico? In poche parole, ci sarà il divieto assoluto dell'utilizzo dei termini che abbiamo utilizzato in precedenza: le parole Green così come Eco-Friendly potranno essere supportati solo se supportati da specifiche certificazioni insieme a prove determinate che possono essere verificate. Ovviamente il tutto da parte dell'Unione Europea.
Avete maggiore chiarezza su che cosa regola la pubblicità digitale? Abbiamo accennato a diversi aspetti, certamente potrete avere notizie più specifiche su queste tematiche, sempre importanti da conoscere. Le licenze dei casinò onlinecerto ma non solo. Come abbiamo potuto vedere gli aspetti che abbracciano il marketing e la pubblicità digitale sono molti, interessanti e soprattutto imprescindibili sia che si voglia intraprendere la carriera da influencer sia che si voglia presentare qualsiasi tip di attività. Non fatevi ingannare, cercate di approcciare alla pubblicità nel modo miglior e più intelligente. La pubblicità è l’anima del commercio, nell’ambito della rete ancora di più ma questo non dovrà fare del fruitore un elemento passivo.
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