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Un bombardiere invisibile nei cieli del Piemonte: avvistato uno Stealth B-2 sulle Valli di Lanzo

Il rarissimo velivolo strategico americano ripreso mentre volava a bassa quota sopra Cafasse. È uno degli aerei militari più sofisticati e costosi al mondo

Un bombardiere invisibile nei cieli del Piemonte

Un bombardiere invisibile nei cieli del Piemonte: avvistato uno Stealth B-2 sulle Valli di Lanzo

Un avvistamento che ha subito attirato l’attenzione di appassionati di aviazione e semplici cittadini. Nei giorni scorsi nei cieli delle Valli di Lanzo, sopra il territorio di Cafasse, sarebbe stato osservato in volo a bassa quota uno Stealth B-2 Spirit, il celebre bombardiere strategico statunitense progettato per essere quasi invisibile ai radar.

La notizia, riportata da alcune segnalazioni e ripresa da testate locali, riguarda uno dei velivoli militari più rari e sofisticati mai costruiti. Il Northrop Grumman B-2 Spirit è infatti un bombardiere strategico utilizzato dall’US Air Force per missioni ad altissima priorità. Ne sono stati prodotti soltanto 21 esemplari, ciascuno con un costo che supera diverse centinaia di milioni di dollari, rendendolo uno dei programmi aeronautici più costosi della storia.

L’avvistamento avrebbe riguardato un passaggio a quota relativamente bassa sopra la zona di Cafasse, all’ingresso delle Valli di Lanzo, area che si trova non lontano dall’aeroporto di Torino Caselle. Proprio la vicinanza con uno dei principali scali del Nord Italia potrebbe spiegare il passaggio del velivolo, probabilmente impegnato in un trasferimento o in una fase di addestramento lungo rotte internazionali. Tuttavia, al momento, non sono arrivate conferme ufficiali sulle motivazioni del volo.

Il B-2 Spirit è considerato uno dei simboli della tecnologia militare americana. Il progetto nacque negli anni finali della Guerra Fredda, quando gli Stati Uniti cercavano un velivolo capace di superare le difese radar sovietiche e raggiungere obiettivi strategici senza essere intercettato. La realizzazione fu affidata alla società aeronautica Northrop Grumman, che sviluppò un design radicalmente diverso rispetto agli aerei tradizionali.

La caratteristica più evidente del B-2 è la sua forma a “ala volante”, priva di fusoliera e coda tradizionali. Questa configurazione non è soltanto una scelta estetica ma rappresenta uno degli elementi chiave della tecnologia stealth, cioè la capacità di ridurre drasticamente la traccia radar dell’aereo.

Il primo volo del bombardiere avvenne nel 1989, mentre l’ingresso in servizio operativo nell’aviazione militare statunitense risale al 1997. Il velivolo è pilotato da un equipaggio di due persone e viene utilizzato principalmente per missioni strategiche a lungo raggio.

La sua capacità di sfuggire ai sistemi di rilevamento è dovuta a diversi fattori tecnologici. La forma dell’aereo disperde le onde radar, mentre la superficie è ricoperta da materiali radar-assorbenti che riducono ulteriormente la possibilità di individuazione. Anche i motori sono integrati all’interno della struttura per limitare la visibilità ai sensori, mentre la firma termica è ridotta per evitare l’individuazione tramite sistemi a infrarossi.

Dal punto di vista operativo il B-2 è progettato per missioni intercontinentali. Ha un’apertura alare di circa 52 metri e può percorrere oltre 11.000 chilometri senza rifornimento, autonomia che aumenta ulteriormente grazie ai rifornimenti in volo. Il bombardiere è in grado di trasportare sia armamenti convenzionali sia ordigni nucleari, elemento che lo rende uno dei pilastri della deterrenza strategica degli Stati Uniti.

La sua presenza nei cieli del Piemonte ha inevitabilmente suscitato curiosità. La regione, infatti, rappresenta uno dei poli più importanti dell’industria aerospaziale europea. Nel territorio torinese operano aziende di primo piano del settore, tra cui Leonardo, insieme a numerose realtà tecnologiche e centri di ricerca che lavorano nella progettazione e nello sviluppo di sistemi aeronautici e spaziali.

Non è quindi raro che nei cieli del Nord Italia possano transitare velivoli militari o prototipi aeronautici durante trasferimenti, esercitazioni o missioni logistiche. Tuttavia l’avvistamento di un B-2 Spirit resta un evento particolarmente raro, proprio per il numero estremamente limitato di esemplari operativi nel mondo.

Per ora l’episodio rimane avvolto da un certo mistero. Quel che è certo è che per qualche minuto uno dei bombardieri più avanzati mai costruiti ha solcato i cieli sopra le Valli di Lanzo, lasciando dietro di sé una scia di domande e curiosità tra chi ha avuto la fortuna – o la sorpresa – di osservarlo.

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