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Clooney lascia l’America, McVicar lo dice senza filtri: "Ovvio, l'Europa è terra promessa per gli americani"

Dal caso Francia alla cittadinanza italiana, l’attore smonta il mito americano e racconta perché oggi cinema, famiglie e futuro scelgono il Vecchio Continente

Clooney guarda alla Francia, McVicar non ha dubbi: l’Europa è diventata la nuova casa degli americani in fuga dal loro Paese

Clooney guarda alla Francia, McVicar non ha dubbi: l’Europa è diventata la nuova casa degli americani in fuga dal loro Paese

Il trasferimento di George Clooney in Francia non sorprende affatto Daniel McVicar. Per l’attore statunitense, volto storico di Beautiful e oggi presidente del Sorrento Film and Food Festival, si tratta di una scelta quasi inevitabile. «Clooney in Francia? È una scelta naturale: oggi l'Europa è una terra promessa per molti americani», spiega McVicar, commentando il crescente interesse di personalità statunitensi verso il Vecchio Continente.

Una lettura che nasce anche dall’esperienza personale. Da anni residente in Italia, a Torino, dove vive e cresce il figlio Pietro, McVicar ha ufficialmente ottenuto la cittadinanza italiana il 25 dicembre 2023, sancendo un legame ormai definitivo con il Paese. «Da cittadino italiano orgoglioso – sottolinea – capisco bene cosa significhi scegliere l'Europa come casa, soprattutto quando si pensa a crescere i figli in un ambiente più protetto e in una cultura nella quale mi sono sempre sentito a mio agio».

Una riflessione che va oltre la dimensione privata e si intreccia con una fase professionale particolarmente intensa. L’attore sta vivendo quella che lui stesso definisce una seconda giovinezza artistica, confermata dall’ingresso nel cast internazionale di un importante film attualmente in lavorazione in Italia, il cui titolo resta riservato per esigenze produttive. «È un momento molto fertile della mia carriera e lavorare in Italia con produzioni internazionali di questo livello conferma il valore del Paese nel panorama cinematografico globale», aggiunge.

Dal 2023 McVicar è anche presidente del Sorrento Film and Food Festival, manifestazione promossa da Artists Club Italia, presieduta da Antonio Cocco, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania. Un festival che ha scelto di unire cinema e alta cucina in un format diffuso, coinvolgendo il Cinema Teatro Tasso e numerose location della Penisola Sorrentina, e che dedica un’attenzione particolare ai giovani talenti.

In questa edizione vengono premiati i giovani attori Martina Ferragamo e Luigi Zeno, insieme al regista Simone Coppi per il cortometraggio “Eh”. Un riconoscimento speciale va a Francesca Bergesio, studentessa ed ex Miss Italia, testimonial del Festival fin dalla prima edizione. Sul fronte gastronomico, i premi vengono assegnati agli chef Antonino Montefusco, Stefano Marzetti e Claudio Conti, protagonisti di un percorso che punta a valorizzare la tradizione senza rinunciare all’innovazione.

Cinema, cucina e identità diventano così elementi di un unico racconto, che secondo McVicar spiega anche perché tanti americani oggi guardino all’Europa come a una nuova possibilità. «Cinema e cucina parlano la stessa lingua – conclude – raccontano identità, memoria e futuro. Ed è questo lo spirito che anima il Festival e la scelta di tanti americani di guardare oggi all'Europa come a una nuova casa».

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