Home / Calcio Italia / NAZIONALE. Il ct Mancini: “Contro la Grecia mi aspetto una grande partita”

NAZIONALE. Il ct Mancini: “Contro la Grecia mi aspetto una grande partita”

In testa al Gruppo J a punteggio pieno, grazie ai sei successi conquistati in altrettante gare (record nella storia Azzurra agli Europei), l’Italia si prepara ad affrontare la partita decisiva contro la Grecia, quella che potrebbe consegnare nelle mani degli Azzurri il pass per l’Europeo.
Nel cammino delle qualificazioni l’Italia fa tappa a Roma, dove è previsto un Olimpico gremito, con 38.000 biglietti già emessi. Il desiderio di Mancini si sta avverando. “Contro la Grecia – prosegue il Commissario tecnico – mi aspetto una grande partita, giochiamo a Roma dopo tanto tempo e vorrei che la squadra giocasse bene. Spero che l’Olimpico sia pieno e sarebbe una cosa ottima qualificarci con un po’ di anticipo. Non era una cosa scontata visto come eravamo partiti. Ognuno può esprimere la propria opinione che va accettata, noi crediamo di aver messo insieme una buona squadra”. E ha aggiunto scherzosamente: “Abbiamo chiesto un gruppo con Germania, Francia, Olanda e Spagna, ma non ce l’hanno dato”.

Il bilancio di questi suoi primi quindici mesi sulla panchina dell’Italia è positivo: “Un anno fa siamo partiti tra grandi difficoltà, ci fa piacere aver messo insieme una squadra buona, siamo contenti di dove siamo. Tra l’altro il campionato di Serie A sta dimostrando che il livello è cresciuto. Nelle prime giornate si sono fatti tanti gol, dopo no. Il problema dei tecnici da noi è che appena sbagli tre partite vai in discussione. L’Atalanta si sta confermando, la Roma sta facendo un bel calcio. Juve e Inter sono forti, da anni. La Juve lo è e in Champions League migliora, fuori casa cerca sempre di vincere come ha fatto a Madrid. L’Inter sta migliorando, sarà questione di tempo e mi sembra sia già un’ottima squadra”.

Si parla anche di De Rossi, di Buffon, di Balotelli, delle condizioni di Donnarumma. “Per De Rossi – spiega Mancini – è stata fatta la stessa valutazione di Buffon per la gara di Torino con l’Olanda. Ci faceva piacere dare a giocatori fondamentali un’altra occasione per salutare i tifosi. Lo abbiamo fatto anche con lui, ma è infortunato, non ha giocato le ultime gare, vediamo più avanti se ci sarà la possibilità. Per quanto riguarda Balotelli, fisicamente non stava benissimo, rientrava dopo mesi alla prima. A Napoli è andato meglio, ma ha bisogno di giocare partite. Donnarumma? È l’unico problema che non abbiamo. Di portieri abbiamo quattro, cinque molto bravi”.

E sul gruppo: “Ci sono giocatori che possono ricoprire più ruoli, in ottica Europeo questo è un piccolo vantaggio. Però il gruppo è pressappoco formato, possono ballare due-tre giocatori, forse. Poi se esce qualcuno all’improvviso vediamo, ma chi andrà all’Europeo è qui. A sinistra, in difesa, siamo semmai un po’ corti: Emerson è fuori, Spinazzola ha giocato le ultime due, Biraghi torna e sta giocando poco”.

Prima la Grecia sabato 12 ottobre all’Olimpico (ore 20.45), poi la Nazionale volerà a Vaduz, dove martedì 15 (ore 20.45) al ‘Rheinpark Stadion’ affronterà i padroni di casa del Liechtenstein, già battuti 6-0 in occasione dell’incontro giocato lo scorso 26 marzo a Parma. Mancini non ha ancora deciso la formazione, ma anticipa che ha idea di proseguire nell’alternanza degli attaccanti: “Sì, proseguirà, è giusto far riposare uno e far giocare l’altro (Immobile e Belotti, ndr). Immobile e Belotti sono in condizione, prima o poi caleranno fisiologicamente. A livello di giocate sono diversi, ma dovrebbero somigliarsi di più. Se hanno spazio sono avvantaggiati, però visto il nostro gioco, basato sulla tecnica, devono essere in grado di far giocare la squadra”.

ITALIA-GRECIA. L’Italia si prepara a tornare a Roma dopo 4 anni (ultimo precedente nell’ottobre 2015, Norvegia battuta 2-1) per quella che sarà la 59a gara della Nazionale a Roma: la Capitale tornerà ad essere la città che ha ospitato più volte gli Azzurri (Milano l’aveva agganciata a quota 58 con Italia-Portogallo di Nations League). In totale il ruolino di marcia parla di 34 vittorie (il record è di Milano con 37), 17 pareggi e 7 sconfitte; 105 i gol realizzati, 47 quelli subiti. Sarà la prima volta invece per la Grecia a Roma: 10 in tutto i precedenti, per gli Azzurri 6 vittorie e 3 pareggi, unica sconfitta datata 47 anni fa ad Atene (2-1 in amichevole). Contro gli ellenici nei 5 precedenti in Italia le sedi sono state Milano, Firenze, Torino, Bari e Bologna.

PARTNERSHIP ‘BAMBINO GESU’’. La FIGC ha scelto di sostenere l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (OBPG) di Roma in occasione delle celebrazioni dei 150 anni, iniziate lo scorso 19 marzo e accompagnate dallo slogan ‘Il futuro è una storia di bambini’. Dopo la giornata vissuta con la Nazionale a Coverciano da una delegazione composta da pazienti, medici e infermieri a giugno, gli Azzurri giovedì 10 ottobre renderanno la visita all’Ospedale Pediatrico romano, nella sede del Gianicolo, dove tutta la squadra si suddividerà in gruppi per incontrare il maggior numero di piccoli pazienti ricoverati. Una ampia delegazione di circa 5500 tra pazienti in grado di raggiungere lo Stadio e personale dell’ospedale sarà poi ospite della FIGC all’Olimpico per sostenere la Nazionale in questa gara importantissima per la qualificazione all’Europeo.

La partita sarà inoltre l’occasione per contribuire alle attività di raccolta fondi promosse dal ‘Bambino Gesù’ attraverso il numero solidale 45535. Si tratta di una campagna, avviata già nei mesi scorsi, finalizzata a sostenere la realizzazione dell’Istituto dei Tumori e dei Trapianti, che potrà soddisfare al meglio le necessità di bambini e adolescenti con malattie oncologiche come leucemie, linfomi, tumori solidi, malattie ematologiche non neoplastiche, compresi i trapianti di cellule staminali emopoietiche e di organi. Per questo, la FIGC ha attivato un’asta online con alcune maglie autografate degli Azzurri e la donazione di un’esperienza VIP con walkabout in occasione della gara con la Grecia e integrerà il ricavato con un proprio contributo.

LIECHTENSTEIN-ITALIA. Tre i precedenti con la formazione del Granducato centroeuropeo: le due sfide delle qualificazioni al Mondiale 2018 e l’andata di queste European Qualifier. Al momento il bilancio è di 3 successi per l’Italia, con un parziale di 15 reti a 0. Il 6-0 dell’andata è stato il risultato più ampio per gli Azzurri da 57 anni (stesso score con la Turchia nel 1962). Unico precedente a Vaduz nella prima di questa serie: la Nazionale si impose 4-0, con 4 reti realizzate nel primo tempo.

L’elenco dei convocati

Portieri: Gianluigi Donnarumma (Milan), Pierluigi Gollini (Atalanta), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino);
Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Cristiano Biraghi (Inter), Leonardo Bonucci (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Armando Izzo (Torino), Gianluca Mancini (Roma), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Roma);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Federico Bernardeschi (Juventus), Bryan Cristante (Roma), Frello Filho Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Marco Verratti (Paris Saint Germain). Nicolò Zaniolo (Roma);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Shangai Shenhua), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli).

Staff – Commissario Tecnico: Roberto Mancini; Team Manager: Gabriele Oriali; Assistenti tecnici: Alberico Evani, Attilio Lombardo, Giulio Nuciari, Fausto Salsano; Preparatori atletici: Claudio Donatelli e Andrea Scanavino; Preparatore dei portieri: Massimo Battara; Match Analyst: Antonio Gagliardi e Simone Contran; Medici: Andrea Ferretti (responsabile area medica) e Carmine Costabile; Fisioterapisti: Maurizio Fagorzi, Emanuele Randelli, Fabrizio Scalzi, Luca Lascialfari, Fabio Sannino; Osteopata: Walter Martinelli; Nutrizionista: Matteo Pincella; Segretario: Emiliano Cozzi; Capo Ufficio Stampa: Paolo Corbi

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CALCIO. Champions: Juve; Sarri, voglio una risposta seria

Con il primo posto nel girone di Champions già in tasca Maurizio Sarri vuole una …

CALCIO. Juve; coro bianconeri “stiamo uniti e lavoriamo”

La caduta della Juventus all’Olimpico di Roma ha fatto rumore, ben più del primo insuccesso …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *