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MONTANARO: Tortorici, idee per l’emergenza sociale

In passato i montanaresi la conoscevano per il suo ruolo di assessore all’interno della passata amministrazione di Marco Frola.
Oggi Maria Tortorici, oltre ad aver mantenuto le deleghe in materia di politiche sociali, famiglia, volontariato, associazionismo ed istruzione, nonostante sia cambiata l’amministrazione, è anche vice sindaco nel primo mandato di Giovanni Ponchia. Raggiunta telefonicamente per qualche domanda sul suo nuovo incarico, quella con Tortorici si rivela una chiacchierata a cuore aperto. Così, infatti, esordisce: “Per quanto riguarda il mio ruolo di vice sindaco, devo dire che, come tutti avranno avuto modo di notare, Giovanni Ponchia è un sindaco molto attento e presente, per cui io continuo a svolgere l’incarico di assessore che già avevo in passato…”.
Un incarico, quello delle politiche sociali, che richiede impegno e risorse. E proprio riferendosi a questo, Tortorici spiega: “Purtroppo, a causa della crisi economica, molto sentita a Montanaro, le persone che hanno bisogno di un sostegno sono aumentate notevolmente. Per questo motivo, ritengo che la prima cosa da fare sia affrontare le cosiddette emergenze sociali”. Questo attraverso la realizzazione di diversi progetti. Tra questi l’incremento del banco alimentare, la creazione di una cooperativa per la gestione e la coltivazione dei terreni abbandonati e l’emergenza abitativa.
Capitolo recupero terreni abbandonati e banco alimentare.
Al momento sto valutando, insieme ad esperti, quali tra i terreni della zona del montanarese possano essere ripresi e trasformati in campi agricoli – aggiunge Tortorici -. L’idea sarebbe destinare una parte del raccolto al banco alimentare, in modo da incrementare una maggiore distribuzione dei prodotti, mentre un’altra potrebbe essere gestita da una cooperativa. Al momento, infatti, sto valutando la possibilità di una collaborazione con l’associazione Santa Croce per l’inserimento lavorativo dei detenuti, ma ho anche in mente di destinare una parte dei terreni ai montanaresi che hanno bisogno di lavorare. Sarebbe un bel modo per creare nuovi posti di lavoro e coinvolgere, nello stesso tempo, ampie fasce di popolazione”.
Capitolo emergenza abitativa.
Per quanto riguarda le emergenze abitative, purtroppo a Montanaro non ci sono più case popolari vuote da assegnare. Il tempo e le risorse economiche per costruirne altre non lo abbiamo, per cui ciò che ci permetterebbe di agire tempestivamente sarebbe chiedere ai comuni limitrofi di offrirci delle abitazioni…”, prosegue.
Tortorici fa anche accenno alle famiglie e all’istruzione: “La nostra amministrazione sta cercando di andare incontro anche, e soprattutto, alle famiglie che hanno dei figli a carico. Ad esempio, non abbiamo aumentato nessuna delle tariffe scolastiche. Molto, poi, si deve anche alle associazioni culturali e alle fondazioni montanaresi che ogni anno elargiscono borse di studio agli studenti. Non si tratta di grandi cifre, è vero, però ritengo che queste possano essere utilizzate per rendere meno pesanti spese a volte consistenti come l’acquisto del materiale scolastico”. Infine, riferendosi ai nuovi componenti dell’amministrazione, Tortorici conclude: “Abbiamo dei progetti ambiziosi, e siamo una squadra di persone piena di energia e con tanta voglia di lavorare”.

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