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I civilisti della Biblioteca di Montanaro
I civilisti della Biblioteca di Montanaro

MONTANARO. Passaggio di testimone dei ragazzi civilisti in Biblioteca

MONTANARO. Passaggio di testimone dei ragazzi civilisti in Biblioteca.

Quando la cultura incontra la voglia di mettersi a servizio della comunità, inizia un viaggio di conoscenza.

Un viaggio intorno a mille mondi, fantasticando “leggendo” dietro ad una scrivania. Un viaggio che ha come mezzo il libro e che Vanessa Rossetti,28 anni ed Eros Ruzzanti, 23 anni, i due giovani civilisti, hanno vissuto partecipando al progetto di servizio civile presso la Biblioteca Comunale “Guido Gozzano” di Montanaro.

Un’ esperienza unica, che raccontano entusiasti e con gli occhi che brillano, mettendo nero su bianco le parole che questo anno trascorso gli ha suscitato: “Ho iniziato il mio servizio a marzo del 2019, pur non avendo mai frequentato questa biblioteca, perché vivo a San Benigno. – racconta Vanessa, una dei civilisti – Da subito mi sono resa conto di quanto questa realtà stesse offrendo, di quanto fosse frequentata sia da adulti che da bambini e di quanto ancora si potesse realizzare. Quindi mettendo a disposizione le “mie” conoscenze, è stato bello poter proporre quel qualcosa che ancora mancava e che potesse ulteriormente arricchirla… Come le attività laboratoriali per i bambini, in cui ogni mese preparavamo un prospetto e con l’ausilio della referente Maria Grazia si consigliava un libro e a partire dal testo si creava il laboratorio. Ed è’ stato fantastico vedere la risposta degli utenti crescere notevolmente durante l’anno”.

La biblioteca che fa parte del Sistema Bibliotecario di Ivrea e Canavese, rappresenta da sempre una piccola perla per il paese, che da anni oltre a consigliare le letture più adatte e curiose ai cittadini di tutte le età, propone tantissime iniziative come “Nati per Leggere”, dedicata alle famiglie con bimbi nella fascia 0-3 anni oppure gli incontri con gli autori, i gruppi di lettura, le presentazioni di romanzi, i progetti con le scuole ed ancora i laboratori per bambini, puntando anche a collaborare con le realtà locali come la Pro-Loco.

” Ognuno mette a disposizione le competenze che possiede ed è così che ogni anno si differenzia questo progetto. – aggiunge la referente Andreo – È un percorso faticoso, che richiede impegno, ma se si crea un buon rapporto di collaborazione, questo dura anche nel tempo ed anche se termina il progetto…L’affezione resta”.

Guidato dalla referente operativa Maria Grazia Andreo, questo piccolo paradiso della lettura, situato all’interno della storica struttura Ca’Mescarlin, ha saputo tirare fuori il meglio di ogni giovane che si è alternato negli anni, puntando sul loro “talento” personale e sulla loro crescita.

Un progetto da mille sfumature quindi, che insegna a coglierle tutte mettendole in pratica e che dal 30 aprile ha passato ufficialmente il testimone alle nuove civiliste Virginia Boscolo, 24 anni e Martina Magurno, 19 anni.

E quando si chiede ai “vecchi” ragazzi, quale ricordo si porteranno di questa esperienza, entrambi rispondono con il titolo di un libro… “L’ombra del vento” di Zafòn per Vanessa ed “Esercizi di stile” di Queneau per Eros. Un segno tangibile che questo anno ha centrato l’obiettivo ed il cuore dei ragazzi, in cui ancora una volta un libro resta il compagno perfetto per ogni viaggio intrapreso.

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Blogger: Ivana Fontana

Ivana Fontana
L'essenziale è invisibile agli occhi

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