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Lo staff de Lo Gnomo Birichino è pronto ad accogliere i piccoli

MONTANARO. Lo Gnomo Birichino apre le porte ai bimbi

“Da Gennaio 2019 aprirà a Montanaro un nuovo asilo nido: “Lo Gnomo Birichino.”

Un paese che vuole crescere non può rinunciare ad avere un servizio essenziale come un asilo nido. Sarà un asilo nido privato che il Comune di Montanaro sosterrà pienamente, affinché possa funzionare nel migliore dei modi ed iniziare una nuova stagione educativa per i bambini di Montanaro”.

Queste le parole scritte dal primo cittadino di Montanaro Giovanni Ponchia, che qualche mese fa annunciava l’inizio di un nuovo capitolo per le famiglie dei piccoli bimbi del paese.Sabato 17 novembre, in occasione della Fiera di Santa Cecilia, è stata programmata una giornata “esplorativa” all’interno della struttura, in compagnia della Cooperativa “Lo Gnomo Birichino”, che si occuperà della gestione della stessa. Genitori e bimbi hanno potuto “guardare” da vicino cosa offrirà il “nuovo” Nido montanarese, “toccando con mano” la disponibilità delle educatrici e delle collaboratrici. Marita, una delle titolari della Cooperativa racconta: “In 16 anni abbiamo maturato un’esperienza nella gestione dei nostri micronidi a Castiglione e a San Raffaele Cimena. Abbiamo sempre curato il rapporto con le famiglie, non solo con le parole, ma anche con la nostra presenza. Una cosa che continueremo a portare anche qui.Inoltre abbiamo percepito da parte dell’amministrazione comunale una grande disponibilità, unita alla tanta volontà che ha permesso di collaborare insieme per permetterne la riapertura. Noi speriamo vivamente si continui su questa strada.”

Lo staff composto da Debora, Marita, Manuela B., Barbara e Manuela A. è pronto ad accogliere i bimbi dagli 0 ai 36 mesi, ogni giorno dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 17, con la possibilità di anticipare o posticipare l’orario dalle 7 fino alle 18.30.

Ci piacerebbe, continua Marita, creare una struttura ecologica, che rispetti l’ambiente. Utilizzando meno plastica e stimolare la creatività dei piccoli utilizzando materiali da recupero, come conchiglie, legno o rotoli di carta. Questa modalità può essere estesa anche sfruttando il bel giardino all’esterno, magari mettendo in pratica dei percorsi sensoriali o creando un orto, sempre come approccio stimolativo del bimbo.Inoltre sarà attivata una cucina a km 0, che punterà alla qualità degli alimenti e che si rifornirà dai produttori di zona.”

Ora non resta che attendere l’anno nuovo. A gennaio, infatti, si inaugurerà ufficialmente l’apertura dell’asilo nido.

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Blogger: Ivana Fontana

Ivana Fontana
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