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Bassino Vilma
Bassino Vilma

MONTANARO. Ecco la 9a edizione de “Le Vie del Gusto”

Ottobre sinonimo di gusto e tradizione in quel di Montanaro. Si terrà infatti nella giornata di sabato 4, il primo fine settimana del mese, il nuovo appuntamento della fiera annuale “Le Vie del Gusto”. Organizzata dalla Pro Loco con la collaborazione del Comune, delle associazioni e dei commercianti del piccolo paesello, quella del 2014 sarà la nona edizione. L’evento nasce con il desiderio di incentivare, e soprattutto rivitalizzare, il commercio privo di iniziative dei montanaresi. E quale modo migliore se non quello di puntare sui prodotti tipici del territorio creando un itinerario ad hoc per le vie di Montanaro? Vilma Bassino, presidente dell’associazione Pro Loco, rivela che quest’anno la fiera sarà ricca di tante novità. “Innanzitutto abbiamo deciso di ampliare le vie gusto inserendo un piatto fuori regione. Significa che, accanto ai nostri canestrelli od alla bagna caoda, ci sarà anche la possibilità di assaggiare un specialità tipica di un altro luogo”. La prima regione protagonista, con polenta e baccalà, sarà il Veneto. “A determinare la nostra scelta, va avanti Bassino, è stata la vicinanza con il Borgo Veneto di Chivasso che, comunemente noto come Montegiove, ha accettato di collaborare con noi. L’anno prossimo, ovviamente, ospiteremo qualcun altro”. A rendere speciale “Le Vie del Gusto” 2014 sarà anche l’apertura del castello dei conti Frola, recentemente ripulito dal sindaco Giovanni Ponchia e dalla sua Giunta. “L’amministrazione comunale ci ha chiesto se per l’occasione fosse stato possibile aprire le sale della struttura ai cittadini e noi abbiamo accolto la proposta con entusiasmo”, continua. L’orario di apertura sarà dalle 15 alle 17. Diversamente dalle altre manifestazioni di simile stampo, poi, i personaggi indiscussi del programma non saranno i distillati da bere, bensì i piatti da gustare. Si tratterà di cibi esclusivamente proposti, cucinati e venduti dai produttori e dai ristoratori montanaresi. Come i tomini, la lingua e le acciughe al verde, gli agnolotti o il vin brulè. “A questi si accompagneranno alcuni vini provenienti da Caluso e dintorni”. Inserita per la prima volta nel programma sarà anche la giornata di domenica 5. “Alcune associazioni hanno pensato di organizzare alcune attività da svolgere al Mulino dei Boschi. Al mattino sarà possibile giocare al tiro con l’arco, mentre al pomeriggio verrà proposto il gioco dell’oca che, solitamente effettuato il giorno di ferragosto, rievoca lo sgozzamento delle oche che veniva effettuato in passato”. All’appello, non mancheranno l’esibizione della banda musicale e gli spettacoli di magia per i bambini. Le aspettative sul numero dei partecipanti, al momento, si attestano sulle 5 mila presenze. “Ma, conclude Bassino, noi crediamo che saranno molte di più”.

GUARDA IL VIDEO DELLA SCORSA EDIZIONE (Per gentile concessione di Massimiliano Tantillo)

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