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MONCRIVELLO. Una conferenza su “La Mala erba, la Santa erba: la fitoterapia nel Medioevo fra demonio e santità”

Via Romea Canavesana in collaborazione con l’associazione moncrivellese “Duchessa Jolanda” presenta al Castello di Moncrivello venerdì 25 maggio alle 21 un nuovo appuntamento con le conferenze della rassegna “Res Cottidianae et Clarae Personae”.

Questo percorso alla scoperta di aspetti interessanti e curiosi della cultura medioevale, seguendoli come un filo rosso fino al nostro tempo, tratterà in tale occasione della fitoterapia – la cura che si avvale delle sostanze contenute nelle piante – e di molto altro, in particolare del suo rapporto con il femminile.

“La Mala erba, la Santa erba: la fitoterapia nel Medioevo fra demonio e santità” farà infatti un giro d’orizzonte dalle erbe usate dalle streghe per volare fino ai rimedi fitoterapici di santa Ildegarda di Bingen e di Trotula de Ruggiero, una delle più importanti donne medico della scuola salernitana. Un viaggio razionale – ma non troppo – nei meandri della medicina medievale declinata al femminile, in bilico fra superstizione, scienza, empirismo e magia.

La relatrice Gabriella Biglia ha svolto per anni la professione di farmacista, attualmente è insegnante di chimica e anatomia. Ha tenuto lezioni di fitoterapia presso la Biblioteca “Ginzburg” di Torino, si attiene scrupolosamente alle evidenze scientifiche e non ha mai creduto alle streghe.

L’incontro è aperto a tutti, l’ingresso è libero.

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