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Miracolo della Natura!

Miracolo della Natura!
Il ricorso alle parole, serve per esprimere emozioni o pensieri e per comunicarle ed appunto con delle parole voglio descrivere la bontà dell’olio prodotto da Castore, Ti chiamo così come il mito domatore di cavalli perché nella vita ne hai domate di situazioni. Questo olio appena gustato ritengo che sia il Valore aggiunto al pranzo. Questo prodotto è molto più di un semplice olio ma è il succo profumato delle olive di varietà taggiasca, raccolte con cura da Castore e dai suoi famigliari e collaboratori sono poi frante nei tipici frantoi detti gumbi. Purtroppo la scrittura è limitata nell’esprimere i sentimenti che provo verso questo olio tratto da piante millenarie che ha ispirato nell’antichità quanto nella modernità. A tavola non soltanto il vino canta, anche l’olio gorgheggia, e vive in noi con la sua luce matura e tra i beni della terra con sapiente arte spremuto con l’olio della pazienza. Poi questo concetto è anche scritto nella Bibbia, Il libro dei Salmi, Antico Testamento: “Il vino che rallegra il cuore dell’uomo, l’olio che gli fa risplendere il volto”. Quanta simbologia nell’olivo e nell’olio, un ramoscello d’olivo, portato nel becco di una colomba, annunciò a Noè la fine del diluvio. Non è la sola leggenda che avvolge l’olivo e lo rende immortale. Zeus decise di dare in dono Atene che avrebbe fornito a questa terra il dono più utile. A sfidarsi Atena e Poseidone. Poseidone fornirà il cavallo, Atena l’olivo. Zeus giudica vincitrice la dea sua figlia, sostenendo che il cavallo è per la guerra mentre l’olivo è per la pace e nell’antica Israele i Re venivano unti con l’olio dai Profeti. L’olio che Pietro estrae dalle olive non è solo un corpo liquido, presenta anche un’anima, seppure non del tutto svelata e manifesta. Però c’è, nonostante sia impercettibile, è un’anima invisibile, certo, come del resto lo sono anche quelle di ogni altro corpo vivente. L’olio è proprio un corpo vivo, respira come tutti i viventi. È una materia prima soggetta a dinamiche sue proprie. Un olio che merita di essere apprezzato e con gli occhi, percepito con il naso e assaporato con la bocca. Questo olio mi da una sensazione olfattiva personale che richiama quella degli agrumi, limone, arancia, bergamotto, mandarino e pompelmo. Un fruttato maturo e fluido perché Pietro ha raccolto solo da olive in piena maturità. Grazie Castore di avermi fatto gradito omaggio il tuo ricolmo tesoro che discende dalle sorgenti dell’ulivo e da Te prodotto.
Favria, 22.03.2019 Giorgio Cortese

Solo se mi sforzo di guardare oltre, posso scoprire nuovi cieli e nuove opportunità.

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