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MILANO. Diritti tv:presenti solo Milan e Sampdoria, a vuoto l’assemblea della Lega Serie A

Solo Milan e Sampdoria si sono presentati all’assemblea della Lega Serie A in programma oggi alle 15, andata a vuoto come era previsto. Un epilogo atteso sin da quando l’assemblea è stata convocata una settimana fa, al solo scopo di far scattare – come previsto dallo statuto a partire dalla terza assemblea elettiva – la maggioranza semplice per il rinnovo delle cariche in quella in programma il 22 maggio, quando fra l’altro scadrà il termine per la presentazione della fideiussione da parte di Mediapro.
Da quando mercoledì scorso il Tribunale di Milano ha confermato la sospensione del bando della società spagnola per i diritti tv della Serie A, alcuni club hanno preso in considerazione l’idea di riunirsi comunque per discutere del tema, anche se poi ha prevalso la linea di attendere le mosse di Mediapro e fare le conseguenti valutazioni il 22. Oggi si sono presentati e registrati l’ad del Milan, Marco Fassone, e l’avvocato della Sampdoria, Antonio Romei. Con 18 club assenti, l’assemblea non è stata validamente costituita. Appuntamento quindi a martedì prossimo, quando potrebbe arrivare l’ora della verità sul fronte dei diritti tv e della governance.

Malagò, il 22 maggio avremo una direzione chiara

“Gli italiani vedranno le partite in tv, mi sento di dire che il 22 maggio verrà presa una decisione, che poi determini contestualmente una risposta certa non posso dirlo, ma certo che la prua della barca vada verso una direzione e nel giro di qualche ora o giorno ci sia una soluzione con un nome e cognome”. Lo dice Giovanni Malagò in qualità di commissario di Lega di A, nel giorno in cui l’assemblea di Milano è andata deserta, come annunciato.
Alla prossima del 22 maggio, oltre alla governance, c’è il tema dei diritti tv con l’ultimatum a Mediapro sulla fideiussione. Tra le ipotesi anche quella di un canale della Lega su cui però il numero uno dello sport italiano preferisce non sbilanciarsi: “Ci sono molte variabili che possono incidere – ha chiarito a margine di un evento al Coni – Chiaro che da adesso al 22 maggio ci saranno dialoghi, confronti, avvocati, che dovranno far spostare l’ago della bilancia da una parte e dall’altra”.

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