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MERCENASCO. Ex Municipio pericolante, il Sindaco corre ai ripari

Si sta staccando l’intonaco dalle pareti dell’ex Municipio. All’angolo, tra via Cesare Battisti e via San Giovanni XXIII, compaiono lunghe e profonde crepe, in linea quasi retta per circa cinque metri. Va messo in sicurezza.

Per questo, poche settimane fa, il Sindaco Angelo Parri ha provveduto a far eseguire alcuni lavori urgenti per il risanamento urgente delle pareti. Senza attendere il parere della Soprintendenza alle Belle Arti, a cui ha inviato una comunicazione per evidenziare i pericoli per l’incolumità pubblica nel caso di possibile distaccamento dell’intonaco, allegando anche una perizia svolta da una ditta specializzata in restauri.

“Il posto è frequentato, la gente si reca all’ufficio postale, non potevamo rischiare” spiega Parri. Si è avvalso, per gli interventi tampone più urgenti, degli operai, assunti per la durata di quattro, cinque mesi, dalla ditta Guidetto con stipendio e parte del materiale coperti dal Comune, secondo il bando regionale dei cantieri di lavoro, avviato sul territorio canavesano con capofila Ivrea. Ma il Comune, da solo, non ha i soldi necessari per intervenire in modo massiccio.

“Presenteremo la richiesta di finanziamento all’Unicredit – fa sapere Parri -. Abbiamo partecipato al bando regionale per lavori di pubblica utilità, e questo ci ha permesso di intervenire subito (in questo periodo è partito il secondo progetto), ma speriamo di poter realizzare il restauro complessivo”.

L’ex Municipio si trova di fronte al Comune nuovo. Dislocato su due piani, ospita l’ufficio postale, al piano terra, e al piano superiore c’era una volta la biblioteca. “Vorremmo farne sede della Pro Loco” aggiunge Parri.

La sede dell’associazione si trova oggi nella palazzina dirimpettaia, sempre di proprietà comunale, ma che avrebbe bisogno di un intervento strutturale e, in questo caso, non avendo valore storico, è difficile ottenere contributi. Per cui il Comune dovrebbe trovare risorse proprie o scegliere di venderla.

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