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MAZZE’. Postino arrestato per droga: in cantina coltivava marijuana

Chiede l’intervento dei carabinieri per denunciare il furto, ma viene arrestato per coltivazione e detenzione di stupefacenti. E’ l’incredibile storia avvenuta mercoledì pomeriggio il cui protagonista è Davide Bretti, 45 anni, residente in Cascina Valle 8, a Mazzè, portalettere in servizio a Caluso e Vische. Giovedì pomeriggio, il postino è stato processato per direttissima a Ivrea, il giudice Elena Stoppini lo ha condannato alla pena di 8 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di mille euro.

Quel pomeriggio, Davide Bretti aveva chiamato il 112 richiedendo la presenza di una pattuglia in quando al rientro a casa non aveva più trovato la sua motocicletta dal valore di settemila euro, posteggiata nella cascina.

Del furto non poteva tacere, dovendolo giustificare per ottenere i rimborsi dall’assicurazione, ma aveva trascurato il fatto che i militari per le loro indagini devono effettuare degli accurati sopralluoghi. Arrivati in cascina i militari della stazione di Montanaro agli ordini del luogotenente Giuseppe Pittaluga, durante il sopralluogo alla ricerca di impronte digitiali, hanno scoperto una piccola serra per la coltivazione di marjiuana.

Nascosti in un armadietto nel seminterrato c’erano alcune lampade utilizzate per facilitare la crescita delle piantine ed un bilancino. In una seconda stanza c’erano nove piantine e 228 grammi di foglie di marijuana già sminuzzate e 20 grammi di hashish.

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