Home / Home / MATERA. ANSA/ Weekend: Mostre, da Mantegna a Dürer e Nagasawa

MATERA. ANSA/ Weekend: Mostre, da Mantegna a Dürer e Nagasawa

Maria Lai e Antonio Marras, Andrea Mantegna, e poi ancora Dürer, Nagasawa, le grafiche di grandi autori come Chagall, Munch, Morandi e Casorati della collezione del Vaticano e i disegni dei soffitti rinascimentali degli Uffizi: sono alcune delle mostre del prossimo weekend. MATERA – Sarà allestita fino all’8 marzo al Museo nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata – Palazzo Lanfranchi la mostra “Trama doppia. Maria Lai, Antonio Marras”. Inaugurata l’8 dicembre, la mostra racconta in 300 opere – lavori inediti dell’artista sarda, in relazione con opere e installazioni di Marras, ma anche con opere realizzate da entrambi a quattro mani – il dialogo intimo tra i due artisti accomunati dalla capacità di ridare vita a scarti e frammenti e nuovi significati a oggetti dismessi. NAPOLI – “Hidetoshi Nagasawa. Sotto il cielo e sopra la terra” è la mostra in programma a Palazzo Reale dal 10 dicembre al 10 marzo. L’esposizione presenta quattro grandi installazioni caratterizzate dall’equilibrio tra materia e spazio, insieme a una selezione di carte con i disegni del grande scultore, architetto e performer giapponese. ROMA – Al Braccio di Carlo Magno dall’11 dicembre al 29 febbraio “I segni del sacro – Le impronte del reale. La grafica del Novecento nella Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani”: la mostra presenta una straordinaria selezione di circa 150 grafiche, prevalentemente inedite, firmate da autori del calibro di Klee, Munch, Casorati, Morandi, Matisse, Chagall, Boccioni, scelte tra le oltre 4000 opere che compongono l’intera raccolta di stampe, incisioni, disegni e fotografie dei secoli XIX e XX delle collezioni vaticane. FIRENZE – Per la prima volta un singolo elemento architettonico diviene protagonista di una mostra: dal 10 dicembre all’8 marzo la Galleria degli Uffizi ospita “I Cieli in una stanza. Soffitti lignei a Firenze e a Roma nel Rinascimento”. Nel percorso trenta opere esposte tra disegni tecnici, di ornato e di figura, dipinti e altri manufatti preziosi e poco conosciuti che raccontano lo splendore dei soffitti lignei, veri ornamenti capaci di fondere insieme tutte le arti. TORINO – “Andrea Mantegna. Rivivere l’antico costruire il moderno” è il grande omaggio che Palazzo Madama offre a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano. Sei le sezioni della mostra, allestita dal 12 dicembre al 4 maggio, per leggere interamente la figura del pittore, dai prodigiosi esordi giovanili al riconosciuto ruolo di artista di corte dei Gonzaga: il percorso accoglie, oltre a dipinti, disegni e stampe del Mantegna, anche una selezione di opere di artisti a lui contemporanei, tra cui Donatello, Antonello da Messina, Pisanello, Paolo Uccello, Correggio. CASTELBUONO (Pa) – Si intitola “Migration” la mostra in programma dal 15 dicembre al 12 aprile al Museo Civico di Castelbuono, evento conclusivo del programma di BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo a Palermo. Nel percorso circa venti opere di Oren Fisher, Hadar Mitz, Margherita Moscardini, Edith Oellers, Klaus Richter, Francesco Simeti, che indagano le diversità politiche, economiche e geografiche sulla migrazione. BAGNACAVALLO (Ra) – Al Museo Civico delle Cappuccine dal 14 dicembre al 2 febbraio la mostra “Il ritorno di Albrecht Dürer”: un’occasione privilegiata per assistere al rientro “a casa” dopo 50 anni di una delle tavole più celebri del maestro di Norimberga, la Madonna del Patrocinio, conservata fino al 1969 in quello che un tempo era un monastero e oggi museo. Il percorso approfondisce i momenti salienti delle vicissitudini legate all’opera, la ricostruzione della storia conservativa e l’indagine storico artistico sulla tavola. BOLOGNA – Cristianesimo e paganesimo, reale e immaginario, miti e personaggi storici accanto all’umanità più semplice in un sorprendente omaggio alla ritualità del Natale e al filo della memoria: fino al 16 gennaio nella Chiesa di Santa Maria della Vita è esposto “Il Presepio di Wolfango”. La mostra, che si è aperta l’8 dicembre, presenta 200 statuine in terracotta, realizzate dall’artista a partire dal 1964, anno di nascita della figlia. MONDOVI (Cn) – Nelle sale del Museo della Ceramica Mondovì arriva “Antonio Marras: memorie dal sottosuolo…”, dal 15 dicembre al 15 marzo. Nella mostra la nuova serie di opere site specific – sculture, installazioni e ambientazioni – in cui l’artista restituisce il clima dell’omonimo romanzo di Dostoevskij da cui il progetto prende il titolo.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

ROMA. Abuso alcol e carenze igieniche, Nas scopre 111 irregolarità

I NAS hanno condotto, tra gennaio e febbraio, controlli mirati presso in bar, pub, birrerie …

LANZO – La maratona della cultura che piace a pubblico ed autori

Eccoli gli atleti della cultura che sabato scorso si sono confrontati al Lanzo Incontra nel …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *