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MAPPANO. Vandali nella sede della Pro Loco

“Se avvengono atti vandalici come questo, allora vuol dire che c’è qualcosa che non va. Che fino a oggi si è sbagliato qualcosa. Perché la sede della Pro Loco non può essere vandalizzata così”.
Roberto Tonini, consigliere di opposizione a Mappano e componente della Pro Loco cittadina, commenta così il raid vandalico avvenuto nei giorni scorsi nella sede dell’associazione presieduta da Laura Moletto, in piazza Giovanni Paolo II.
Dopo aver divelto le inferriate, spaccato il lucchetto che metteva in sicurezza la porta d’ingresso, i vandali hanno spaccato delle sedie, rovinato muri e tavoli. Gettato sporcizia ovunque e, in ultimo, addirittura defecato.
“Il nostro è volontariato. Ora tutti noi dovremo mettere dei soldi per pulire e ricomprare gli arredi a nostra disposizione – continua Tonini – Purtroppo la sede è isolata, distante dal centro città, e poco videosorvegliata. Era stata messa a bilancio una importante somma per migliorare il sistema di telecamere. E’ ora di entrare in azione, perché questi vandalismi non sono figli della noia dettata dalla pandemia. Perché il tema degli atti vandalici è da tempo un problema. E qualcosa deve essere fatto. E in fretta. Perché è un patrimonio comunale. Anche importante. Non alzo la voce ora perché sono un componente dell’associazione vandalizzata. Lo diciamo praticamente dall’inizio di questa avventura amministrativa. E di anni ne sono passati”.
La notizia degli atti vandalici ha lasciato sgomenta l’intera comunità mappanese, che ha subito esternato solidarietà al sodalizio.

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