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Macedonia!

Macedonia!
A volte lo spunto per ragionare avviene tramite attività che possono sembrare banali. Ad esempio oggi mangiavo una macedonia con la frutta di stagione e mi sono soffermato a pensare che qualche volta la macedonia viene chiamata insalata di frutta. E poi mi sono detto, ma da dove deriva il nome macedonia? In effetti con la frutta non sembra molto attinente. Sono andata alla ricerca e ho trovato che il termine dovrebbe provenire dal francese macédoine, che significa miscuglio di cose diverse. Spesso questo termine viene usato per indicare una insalata di frutti di mare, macédoine de fruits de mer, o un miscuglio di frutta varia, tagliata a pezzi con aggiunta di succo di limone, zucchero, Nel linguaggio gastronomico corrente, specialmente in Francia, si usa definire macedonia anche un misto di verdure a dadini. Il nome macedonia probabilmente deriva dal francese maceidone, che probabilmente prende spunto dalla Macedonia balcanica che, dopo le conquiste orientali di Alessandro Magno, fu popolata da genti diverse, Macedoni, Albanesi, Greci, Bulgari, Armeni, Serbi e Turchi. Già nel 1771, L. de Bachaumont, fa riferimento al carattere composito dell’impero di Alessandro Magno definendo un libro, une macédoine littéraire, una macedonia letteraria. Secondo altri il nome risale ad un evento che si sarebbe svolto ai tempi dell’imperatore bizantino Giustiniano, Antonina, moglie del valoroso generale Belisario, aveva un amante a cui teneva moltissimo. Una serva del generale, di nome Macedonia, sotto solenni promesse e giuramenti che non le sarebbe venuto alcun male, rivelò a Belisario la tresca. Antonina negò anche l’evidenza e alla fine il marito, convinto dell’innocenza della moglie, abbandonò Macedonia al suo destino. Antonina le fece tagliare la lingua e poi la ridusse in tanti piccoli pezzi che, raccolti in un sacco, furono gettati in mare. Da qui potrebbe essere nato il detto: fare una macedonia. C’è ancora un’altra ipotesi, molto meno probabile, che l’origine della parola sia da ricondurre al fatto che durante la preparazione della frutta venisse usato il macerone, una pianta dal sapore di sedano. Il nome del macerone deriva dal greco mirra, in riferimento all’aroma dei semi, mentre l’epiteto specifico deriva dal latino olus atrum, erba nera, in riferimento al colore dei frutti a maturità. Questa pianta per il suo sapore aromatico veniva anticamente coltivata per uso alimentare ed era nota come Macedonicum petroselinum, prezzemolo di Macedonia o Petroselinum alexandrinum, prezzemolo alessandrino. Verso il XVI e XVII secolo fu soppiantata dal sedano come ortaggio. I germogli possono essere consumati crudi in insalata mentre le foglie possono essere usate per aromatizzare minestre. I frutti e i bottoni floreali possono essere utilizzati, crudi o macerati in aceto, per aromatizzare piatti di carne, minestre e insalate. Anche le radici, crude o cotte, sono commestibili. Si chiamava in passato una marca di alcuni prodotti da fumo, sigarette e trinciato, fabbricati dal monopolio italiano dei tabacchi e molto richiesti nella prima metà del ’900 perché i tabacchi usati per questo tipo di sigarette provenivano da questa regione balcanica. Beh, adesso continuo a mangiare la macedonia arricchita dal gelato
Favria, 18.08.2019 Giorgio Cortese

La cosa piacevole riguardo al futuro è che arriva solo un giorno alla volta.

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