Home / BLOG / Luglio melodie e profumi d’estate – Il gilet Alpino di Censo.

Luglio melodie e profumi d’estate – Il gilet Alpino di Censo.

Luglio melodie e profumi d’estate
In estate mi piace svegliarmi presto, quando la luce radente disegna uno spicchio tra gli alberi del parco Martinotti davanti a casa. Il parco brilla per l’umidità della notte che sale dal terreno, mai come quest’anno turgido di pioggia. Non so se a commuovermi è la consapevolezza che l’immagine che dura un attimo, poi il sole di luglio cristallizza il quadro in un eterno presente dove tutto è illuminato. Certe mattine penso a quando ero bambino e partivo in questo mese per il mare, la sveglia nella notte per prendere il fatidico treno delle 6,00 da Torino, destinazione Liguria, San Bartolomeo, con tutta la famiglia ed altre persone di Cuorgnè. Ho nostalgia di quei ricordi, del sole che scaldava i vagoni e di mia mamma che mi concedeva di bere una gazzosa per calmare la sete, e poi dopo ore l’arrivo in Liguria accolto già nelle prime stazioni della Riviera dal canto tribale delle cicale. Il loro richiamo melodioso e croccante, questo per me era il canto di benvenuto al mare. Quando ero arrivato, uscendo dalla pensione passavo tra serre e pini martittimi che con il loro effluvio costituito dalla flagranza resinosa davano al mio animo la felicità e, dopo l’ultimo orticello, proprio dietro alla vecchia torre saracena ecco la piccola spiaggia sul lungo mare, luogo di gioco e svago. Soggiorno marittimo intervallato nel primo pomeriggio dai compiti delle vacanze e da passeggiate con mia mamma lungo le pinete dell’entroterra con la colonna sonora delle cicale e le fragranze dei pini marittimi, che hanno riempito l’animo di ricordi. Ritornando al mattino, ritengo che adesso non sia soltanto questa idea di veloce transitorietà a colpirmi, perché fugace è anche il tramonto, momento della giornata a cui, anche per fatto anagrafico, dovrei incominciare a sentirmi più vicino. Invece io amo le prime luci del giorno per la promessa che portano con sé. E per la voglia, inesauribile, di ricominciare sempre. Cominciare dal seme del mattino, ricominciare ogni giorno sempre, ma anche ricordare piacevoli episodi del passato.
Favria, 16.07.2020 Giorgio Cortese

Nella vita di ogni giorno non c’è nulla da temere, ma solo da capire.

Il gilet Alpino di Censo.
Oggi ho ricevuto il gilet Alpino, con logo sezionale, appartenuto ad un Alpino che recentemente ha posato lo zaino ed è andato avanti. La sorella ha pensato bene di donarmelo visto le uguali generose dimensioni. Quando in sezione ho provato questo gilet, ho pensato alla sua storia e di chissà quante volte ha accompagnato il suo precedente proprietario in sfilate, adunate e pranzi conviviali. Il gilet fece la sua prima comparsa ufficiale alla corte reale inglese nel corso del XVII secolo, e si presentava con una forma allungata che arrivava fino al ginocchio. La cosa curiosa che la parola gilet è nata in Francia ma deriva dallo spagnolo jileco, jaleco, che a sua volta è dal turco yelek, vestito senza maniche. Quando ho portato a casa il gilet pensavo che nei suoi tessuti aleggia forte le spirito Alpino del suo primo proprietario, l’Alpinità tipica che appartiene agli Alpini, esseri umani nostrani, fieri e testardi nel collaborare sempre con il prossimo. Dritti e sinceri, nel prodigarsi con onestà, insomma sono veramente come assomigliano, polso fermo, parlano poco, ma sanno cosa dicono, e nel gilet c’è ancora una parte eterea di Censo, inafferrabile, leggiadra e che pulsa di Alpinità.
Favria, 16.07.2020 Giorgio Cortese

La vita quotidiana mi insegna a saper cogliere l’attimo per ogni cosa che mi sfiora durante la giornata.

Commenti

Blogger: Giorgio Cortese

Giorgio Cortese
Vivere con ottimismo

Leggi anche

SCIOLZE. Cagno: “Opposizione troppo accomodante: mi dimetto!”

Dopo più di un anno dal primo insediamento nel nuovo consiglio comunale, la consigliera di minoranza …

Caro Babbo Natale…

Caro Babbo Natale, come tutti gli anni si sta avvicinando il Santo Natale, spero che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *