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Lettera di un SexyShop alle istituzioni

Lettera aperta alla giunta, ai consiglieri, agli assessori ed al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio:

In qualità di onesto cittadino e contribuente e di piccolo imprenditore titolare di un’attività commerciale per articoli per adulti , scrivo alla vostra attenzione questa lettera di RIMOSTRANZA per DENUNCIARE la constatata ESCLUSIONE da qualsiasi forma di sostegno pubblico ad una crisi che ha colpito qualsiasi settore, incluso quello di cui sono rivenditore.
Sono titolare di un sexyshop.
Pago le tasse
Ho osservato l’obbligo di chiusura della mia attività
Non ho riscosso alcun guadagno dal mio lavoro
Mi è stato solo spostato il rimandato il pagamento dell’INPS per i mesi in cui non ho lavorato
Ho continuato a pagare l’affitto, le bollette, le forniture dei prodotti acquistati per il magazzino oltre che il mutuo e le bollette di casa.
Ma la REGIONE PIEMONTE HA DISCRIMINATO LA MIA ATTIVITA’ E MI HA ESCLUSO DAGLI AVENTI DIRITTO AL BONUS .
 
Auspico che la Giunta Regionale, gli Assessori competenti e il Presidente della Regione vogliano prendere consapevolezza di questa mancanza legislativa e porvi riparo per tutte le categorie danneggiate dall’emergenza ma dimenticate o ignorate dalle istituzioni.
Un cittadino
Un contribuente
Un uomo

 

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Blogger: Mary Rider

Mary Rider
La mela incantata

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