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Le ceresé!

Le ceresé!
Le ceresé sono in piemontese le ciliegie, il lemma piemontese deriva dal francese cerise e dal provenzale cereira, a sua volta dalla parola latina cerasium, dal greco antico kerasos. Una volta un contadino che abitava al margine del bosco della Favriasca voleva trovare moglie a suo figlio, ma desiderava che trovasse una ragazza onesta e laboriosa, proprio come il suo figliolo. Pensa e ripensa ed ebbe un’idea. Il mese di maggio era già iniziato da diverse settimane e le ciliege del frutteto erano belle mature, con il figlio si mise di buona lena e ne raccolsero tantissimi cesti, che poi caricò sul carro e si avviò nei paesi vicini. Giunto nei vari villaggi offriva una cesta di mature ciliege a chi gli portava un sacco di spazzatura. La gente pensava che fosse “furb come Garibuja”, personaggio dell’antica tradizione popolare piemontese dove esisteva un personaggio di nome Garibuja che sovente veniva ricordato ai bambini per far capire loro che dovevano essere un po’ più furbi. All’offerta di cesti di ciliege in cambio di spazzatura la gente pensò che si trattasse di una occasione ghiotta per fare affari e fecero a gara per portare tutta l’immondizia che trovavano in casa. Verso casa, il contadino con il biroccio si fermò vicino ad un gruppo di case, proferendo sempre la stessa offerta e allora si fece avanti una fanciulla con sacchetto di spazzatura grande come un pugno. Il contadino si meraviglio dell’esiguità dell’immondizia e disse che poteva avere poche susine in cambio e poi chiese del perché della poca immondizia. La ragazza disse che a casa sua c’era sempre poca immondizia e quella del sacchetto gli era stata donata da vicini, casa in cui andava a fare pulizia. Allora il contadino svelò del perché offriva le ciliegie in cambio della spazzatura e gli chiese di salire sul carro per andare a casa da suo figlio perché gli aveva trovato la moglie ideale. Arrivata nel casolare gli occhi della ragazza di incontrarono con qui occhi del figlio del contadino e fu amore a prima vista e decisero di sposarsi, vissero felice e contenti in una casa sempre pulita e dignitosa. Nella vita ogni problema è una opportunità e nulla è mai scontato, e tutti siamo chiamati ogni giorno a dare il meglio di noi stessi
Favria, 25.05.2020 Giorgio Cortese

Ogni giorno siamo solo il risultato della nostre scelte e il totale dei nostri errori.

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