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Frediano Dutto

LAURIANO. Dutto e Borello si rimettono in gioco: “Casa ha spaccato il paese in due”

Svolta, dopo quindici anni di attività amministrativa, per “Nuova Realtà Lauriano e Piazzo”, la cui assemblea dei sostenitori ha deciso lo scioglimento della lista.  “Non lasciamo, ma raddoppiamo – annunciano i consiglieri comunali di minoranza, Frediano Dutto ed Adriano Borello, già assessore all’Urbanistica -, per favorire la creazione di un cartello civico più largo, in grado di rappresentare un’alternativa di governo all’attuale Giunta comunale”.La lista, sorta nel 2002 dalla convergenza tra due cartelli civici (“Realtà” guidata dall’ex sindaco Graziano Bronzin e “Comunità Nuova” dell’ex presidente del Consiglio comunale Renato Dutto) ha governato il paese dal 2003 al 2008 ed è da 9 anni in minoranza. Il prossimo anno, Lauriano si recherà alle urne.

E’ un messaggio per dire “armatevi e partite” o avete ancora davvero la voglia e la forza di mettervi in gioco?

Riteniamo che ci siano le condizioni per creare una lista civica ampia, che sappia raccogliere adesioni e soprattutto consensi in ambiti che alle ultime due elezioni, del 2008 e 2013, avevano fatto altre scelte – rispondono Dutto e Borello -. Vogliamo favorire la creazione di un nuovo cartello civico, che sappia proporsi per governare il nostro Comune. Gente che si dedichi al paese con spirito civico, perché ce n’è tanto bisogno. Occorre dare spazio e fiducia a nuove generazioni, a nuove persone che vogliono darsi da fare per il bene del paese in cui vivono. La Giunta Casa è politicamente ormai al capolinea, vittima della sua stessa incapacità di proporre iniziative costruttive. Il sindaco si è distinta e specializzata soltanto nell’oscurare quello che era stato fatto dal 2003 al 2008. I laurianesi ed i piazzesi capiranno bene che cosa diciamo. Si pensi alle tantissimi iniziative ricreative e sportive che noi avevamo avviato, come la straordinaria manifestazione della “Degustando a Lauriano”, che per la prima volta portò migliaia di persone in paese. Oppure al mondo dell’associazionismo, che esce da questi dieci anni con le ossa rotte, vedasi la protezione civile comunale, così come il Gruppo Alpini ed altre associazioni che non sono state adeguatamente sostenute, non solo sotto il profilo economico. L’ultima cattiva notizia arriva dalla Croce Rossa, un servizio importante che lascerà Lauriano. Pure i valorosi che sono rimasti ad organizzare ancora qualcosa non se la passano molto bene, secondo noi per l’insufficiente apporto, anche di entusiasmo, da parte del Comune. Noi avevamo pure avviato un bel gemellaggio con Novaja Antonovka, in Bielorussia, ma tutto è stato interrotto”.

Al salone polivalente di Lauriano – proseguono i consiglieri -, il bellissimo palco è stato demolito, così come il piccolo bar, uno chalet in legno, realizzato presso il centro sportivo di via Marconi. Occorre poi ricordare quella che doveva essere la nuova scuola elementare, mai realizzata, per la quale rinunciarono addirittura ad un contributo di 400 mila euro. Fondi che avevamo richiesto ed ottenuto noi ed ai quali fu la prima Giunta Casa a rinunciare. Tutto per non costruire il nuovo edificio scolastico e trasferire le scuole elementari in un edificio da adeguare,  l’ex Cottolengo, per il quale si stanno ora spendendo altri 140 mila euro, per l’adeguamento alle misure di sicurezza. Come se i contribuenti laurianesi non avessero già speso abbastanza per l’ex Cottolengo. Sul fronte del verde, da tanti anni stiamo attendendo dal “sindaco ambientalista” la piantumazione di nuovi alberi lungo il viale dell’ex stazione ferroviaria e di fronte al campo di tennis di Piazzo. Da chi si è improvvisamente “convertito” all’ambientalismo, ci saremmo aspettati almeno una maggiore cura del verde”.

Di che sindaco avrebbe bisogno Lauriano e Piazzo, oggi? 

Noi preferiamo parlare di gruppo di persone che si impegnano per il bene del paese, non di una persona sola. Un sindaco da solo, come stiamo constatando a Lauriano, non combina nulla. Può cercarsi vari incarichi e pensare alla propria carriera politica, senz’altro, ma non può andare oltre – rispondono i consiglieri Dutto e Borello -. Dopo dieci anni, questa Giunta ha pesantemente diviso il paese. Noi vogliamo far ritrovare a tutti un senso di comunità, di unità, di condivisione. Per affrontare le sfide dei prossimi anni, tutto il paese deve camminare insieme, per migliorare il luogo in cui viviamo: dalle necessarie opere pubbliche, basti osservare lo stato pietoso in cui versano anche le strade principali, alle iniziative sociali e ricreative. Noi siamo da tanti anni veramente ambientalisti, ma non siamo per bloccare lo sviluppo del paese, come ha fatto questa Giunta. Vogliamo infatti un Comune più attivo, che operi per offrire maggiori opportunità, anche sotto il profilo delle iniziative economiche e di lavoro per i laurianesi ed i piazzesi. Non vorremmo più sentir dire dai nostri concittadini che “questo è un paese morto”. Vale la pena tentarci. La nostra lista civica c’è e si apre a tutti i cittadini interessati a voltare pagina. Chi è interessato ci contatti e verrà invitato alle riunioni che terremo mensilmente, perché vogliamo arrivare preparati all’appuntamento della primavera 2018. Vogliamo che sia una nuova “primavera di Lauriano e Piazzo”. Decideremo insieme programma, composizione della lista e candidato a sindaco, in modo democratico, e la lista continuerà ad operare, affiancando gli amministratori che eleggeremo”.

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