Home / In provincia di Torino / LAURIANO. Ciao Laura, sarai sempre con noi

LAURIANO. Ciao Laura, sarai sempre con noi

Il senso ad una morte che arriva troppo presto è difficile da dare. Ma forse le tante persone che si sono strette al dolore della mamma Anna e del papà Giuseppe, in questi giorni di indicibile dolore, riescono a dare un senso ad una vita che Laura ha vissuto sempre al massimo. Per sè, ma soprattutto per gli altri.

Fino a quella maledetta mattina del 27 gennaio scorso, quando non vedendola arrivare a lavoro, alcuni colleghi sono andati a bussare alla sua porta di casa e l’hanno trovata a terra, quasi esanime.

Laura Macaluso, una bella e solare ragazza che viveva da sola a Lauriano, dove lavorava nello stabilimento Luxottica, è morta martedì 31 ottobre alla casa di cura Trompone di Moncrivello. Aveva appena 42 anni.

Da quella mattina di nove mesi fa, lottava con le conseguenze che le aveva lasciato un aneurisma cerebrale.

La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomento ed incredulo l’intero chivassese, dove Laura Macaluso era molto conosciuta. Un po’ per il lavoro, ma soprattutto per le tante amicizie che coltivava.

Ai funerali, celebrati venerdì scorso a Torrazza, erano davvero tanti gli amici e le amiche che hanno gremito la Chiesa parrocchiale per porgerle un ultimo saluto.

Su facebook i messaggi di cordoglio ed affetto sono centinaia.

Tra i più toccanti, quello delle amiche di sempre.

Le amiche su fb

“Sapevamo tutti che ti piaceva avere tanta gente attorno a te, così come ti piaceva divertirti insieme a persone che mettevano quel pizzico di sana follia in piu’ in modo da rendere meno noiosa la vita di tutti i giorni. 

Ma oggi hai proprio esagerato Laure’. Guarda in quanti siamo qui! Hai fatto proprio le cose in grande.

Solamente che non riusciamo a essere tanto felici come quando eri fisicamente accanto a noi, perché ci mancano la tua risata contagiosa e la tua voce forte pronta a far battute e a farci divertire. Quella voce che da nove mesi a questa parte si è a tratti spenta e che noi tutti abbiamo cercato di far uscire facendoti mille banali domande, cercando di farti cantare le tue canzoni preferite. Ce l’abbiamo messa tutta. Non ti abbiamo mai abbandonata. Abbiamo sperato fino a pochi giorni fa, quando sembrava avessi riacquistato un po’ più di memoria e di voce, che le cose potessero migliorare. Sono stati mesi lunghissimi in cui avremmo voluto non vederti più imprigionata in quel corpo immobile che non ti rappresentava. Ci siamo chiesti tante volte se tu ti fossi resa conto di quello che ti era successo e di come quel male improvviso e oscuro ti avesse bloccata in quel letto spegnendo la tua vitalità. Tu che eri argento vivo. Tu che amavi vivere a 360°, nonostante la vita, come capita spesso, non ti avesse riservato esattamente quello che avresti voluto, lasciando irrealizzati molti dei tuoi sogni. Chi ti ha conosciuto bene, chi è riuscito a leggere il tuo cuore sa benissimo che anche nei momenti di tristezza cercavi, con la tua positività, di andare avanti nel migliore dei modi: una telefonata di qua, un whatsapp di là ed ecco organizzata la serata. via… Si esce e si dimenticano i guai”.

“Sono tanti i momenti con te che ognuno di noi potrebbe raccontare durante cene, aperitivi, karaoke, balli, film al cinema, gite al mare, turni di lavoro e mille altri anedotti che strapperebbero sicuramente un sorriso. Sono tutti ricordi che conserveremo nel nostro cuore.

E’ giunto però il momento in cui dobbiamo dire addio al tuo corpo ma non di certo alla tua anima. Siamo sicuri che ora sei energia pura che percorre l’universo in lungo e in largo. Ti vogliamo immaginare in un mondo migliore di questo, mentre canti a squarcia gola, mentre passeggi con billy ed ercole tra le nuvole, mentre urli a qualcuno “purcheria”, mentre di scatti l’ennesimo selfie.

Ti chiediamo, da lassu’, di rimanere vicina al tuo babbo e soprattutto alla tua mamma, di aiutarli in questi momenti di prova, così tristi e faticosi. e resta vicina a tutti noi che ti abbiamo voluto bene, soffiaci addosso la tua vitalità per poter affrontare col sorriso la vita di tutti i giorni.

Grazie della tua amicizia Laurè, grazie di essere stata una parte importante del nostro cammino terreno. Grazie a te molti di noi in questi mesi si sono conosciuti, sono nate nuove amicizie e se ne sono rinsaldate di vecchie.

E quando incontrerai il propietario di quel posto meraviglioso in cui adesso vivrai, quel Dio creatore del cielo e della terra ricordati di dirgli che non ha creato tutto lui, perché la frase “e va bene dai” l’hai inventata tu”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

NOLE. L Nóst Pais, da 25 anni per la tradizione

Da 25 anni l’Associazione ‘L Nóst Pais lavora sul territorio nolese cercando di mantenerne le …

SAN MAURIZIO. Materiali inquinanti nel terreno del depuratore? Biavati è tranquillo…

Ci sono dei materiali inquinanti nel terreno che il depuratore di Ceretta dovrà attraversare una …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *