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Giro d'Italia

LANZO-VIU’-GERMAGNANO. Il Giro d’Italia nel centro di Lanzo, Viù e Germagnano

Amministrazione, associazioni, sportivi e cittadini di Lanzo possono festeggiare. Il 25 maggio la 19esima tappa del Giro d’Italia passerà nel centro del paese.

La notizia è dei giorni scorsi. Gli organizzatori di Rcs sport hanno risposto in modo positivo alla richiesta dei lanzesi portare il percorso nel centro cittadino. Inizialmente, infatti, Il Giro doveva passare fuori dall’abitato, sulla strada provinciale.

Siamo molto felici – commenta radiosa il sindaco Tina Assalto -. Ci siamo attivati tutti quanti per far sì che questo accadesse, anche se inizialmente non sembrava possibile. Invece il giro passerà all’interno del paese e ne siamo molto contenti. Certo, per noi è anche un impegno importante, perché dobbiamo prepararci ad accogliere in maniera adeguata un evento di questa portata che, purtroppo, non passare tutti gli anni di qui. Ci stiamo già dando molto da fare”. 

L’Amministrazione si sta tirando su le maniche per dare al Giro d’Italia un’accoglienza degna insieme alle associazioni, alle scuole e agli altri Comuni del territorio. Il passaggio di un evento sportito di questo tipo, infatti, sarà di certo un biglietto da visita importante per le Valli di Lanzo che stanno cercando di rilanciare il turismo.

Da Lanzo passerà la 19esima tappa, un percorso di 184 chilometri che partirà dal Parco della Mandria e arriverà fino a Bardonecchia.

I ciclisti arriveranno a Lanzo dopo aver attraversato il ponte sullo Stura e prima ancora percorso la direttissima della Mandria. Il percorso prevede l’ingresso da via Frasca, per poi proseguire su via Roma, via Umberto I, Colombaro, Germagnano e salirà fino al Col San Giovanni e al Col del Lys per poi scendere in Valle Susa.

Viù e Germagnano già mobilitati

Intanto a Viù nei giorni scorsi si è svolta, al polifunzionale, la prima riunione di coordinamento per il passaggio del Giro. Hanno partecipato i sindaci di Germagnano Mirella Mantini e di Viù Daniela Majrano, con le relative polizie municipali e i comandanti delle Stazioni dei carabinieri di Lanzo e Viù.

L’obiettivo – commenta Majrano è muoversi per tempo e di  mettere in moto le Associazioni di Protezione Civile, al fine di organizzare al meglio un evento che per le valli rappresenta una vetrina straordinaria, oltre che un sogno vagheggiato da tempo immemorabile e finalmente realizzato grazie alle sinergie costruite con molti altri comuni”.

Come detto Germagnano e Viù sono fortemente coinvolti nel passaggio del Giro. La tappa attraverserà infatti per intero il loro territorio, il che impone il dispiego di un numero notevole di addetti sia sulla SP 32 che sulla SP 197. Molti sono infatti gli accessi delle strade comunali che occorrerà presidiare al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e dei “girini”.  Gli intervenuti hanno cominciato a valutare, al momento,  gli orari della chiusura strade. Nel prosieguo verranno precisati meglio, ma hanno ipotizzato grosso modo dalle 9.30/10 del mattino fino alle 13.00/13.30 circa.  I partecipanti hanno ravvisato inoltre la necessità di un’informazione capillare a tutti gli utenti delle arterie coinvolte, alle linee di trasporto, ai commercianti e ai rappresentanti di commercio, nonché ai cittadini di Lemie e Usseglio, che non potranno scendere oltre la frazione Fucine di Viù, così come gli abitanti delle località che si muovono lungo la SP 32, diramazione per Polpresa, la cui unica via d’uscita sarà costituita dal valico per Monti di Mezzenile.

Analoghe operazioni di coordinamento sono in atto con il Comune di Rubiana, con il quale Viù condividerà gli uomini della Protezione Civile, come peraltro previsto in Unione Montana.

Nel corso della riunione è stato inoltre anticipato che la Pro Loco lancerà un concorso per le vetrine e gli allestimenti a tema. Per quanto riguarda il percorso che si snoda dal ponte di Germagnano a Rubiana è  previsto di trovare una formula di “arredo” comune, utilizzando le bandiere disponibili fin dallo scorso anno. Ciò non esclude, tuttavia, interventi e miglioramenti affidati alla creatività di ognuno.

Si è convenuto, infine – conclude Majranosulla necessità di offrire un’immagine coordinata delle nostre realtà e di affidare al Consorzio Operatori Turistici, che ha seguito la comunicazione di Montagna per tutti, il compito di promuovere adeguatamente l’evento”.

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Blogger: Manuel Giacometto

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