Home / Eventi / Altri Eventi / LANZO – Stefano Tallia racconta “Una volta era un paese”
Stafano Tallia

LANZO – Stefano Tallia racconta “Una volta era un paese”

La Biblioteca civica di Lanzo Torinese ospiterà sabato 16 febbraio, alle ore 16.30, presso il salone Atl di via Umberto I, il giornalista Stefano Tallia, noto volto del Tg3 Rai, per la presentazione della seconda edizione del volume “Una volta era un paese – Come bambini nella ex Jugoslavia”, scritto insieme a Tamara Garcevic ed edito dalla Effedì. Tallia, che sarà presentato dalla professoressa Gabriella D’Arrigo (in presenza del sottoscritto e dell’assessore alla Cultura Fabrizio Casassa), apre di fatto il calendario 2019 degli incontri con gli autori voluti dal Consiglio di biblioteca per promuovere la lettura e la cultura.

Sono le popolazioni della ex Jugoslavia e le loro sofferenze i protagonisti di questo volume che nasce come testimonianza di un percorso di volontariato e di vita vissuta dallo stesso autore in quel “pezzo” di Europa martoriata dalla guerra e dal genocidio nel decennio 1991-2001. È il 20 luglio 2011 quando Tallia parte, da Milano, per la prima volta in direzione di Mostar, in Bosnia-Erzegovina, la città del famoso “ponte vecchio” sul fiume Naretva distrutto nel 1993 dall’artiglieria croato-bosniaca in una delle più sanguinose guerre che l’Europa abbia mai conosciuto nella sua storia: guerra vigliacca perché finalizzata alla “pulizia etnica e religiosa” di intere popolazioni, che prese di mira donne e bambini e che spesso ebbe tra i suoi obiettivi il patrimonio culturale e architettonico, non per motivazioni strettamente belliche, strategiche, quanto per infliggere un castigo verso chi, in quel momento, era considerato vittima sacrificale.

A quel ponte medievale di Mostar e alla sua gente, Lanzo – famosa per accogliere uno dei ponti più belli d’Italia, quasi coevo a quello bosniaco – si sente oggi più che mai solidale e vicina. Perché i ponti sono fatti per unire, tenere insieme, avvicinare, far dialogare. E le città dei ponti devono più di ogni altra essere, per tutti, esempio di pace e di fratellanza.

Quello a Mostar, a dieci anni dalla dissoluzione della ex Jugoslavia, fu solo il primo di una lunga serie di viaggi in quelle terre ancora ferite che Tallia avrebbe poi raggiunto anche per motivi di lavoro con le troupe della Rai. Terre così vicine alla nostra cara Italia eppure apparentemente così lontane. Viaggi che, da buon giornalista, Tallia fece per capire cosa era davvero successo, ma che da uomo generoso fece anche per essere vicino a chi aveva ancora bisogno di aiuto, per lasciare in ogni caso una traccia di sé e del proprio impegno. Dopo Mostar, Tallia sarebbe così andato a Serajevo, e poi in Kosovo e poi ancora in Bosnia nel 2014 e di tutto questo vi è traccia nel suo agile volume, che nella seconda edizione è stato completato dalla testimonianza di Tamara Garcevic, classe 1989, nata a Serajevo nello stesso anno in cui Slobodan Milosevic – il futuro macellaio di Balcani – presentò in Kosovo il suo scellerato progetto politico della Grande Serbia.

E come non riflettere, oggi, a partire dalle pagine scritte di Stefano Tallia sul recente infiammarsi dei nazionalismi in Austria, Polonia, Ungheria, Macedonia, Grecia… Leggiamo, perciò, tra le righe non scritte di questo talentuoso giornalista l’invito a fermare ogni odio, andando alla ricerca della sua vera origine, per prevenire ogni male. Per dirla con le parole dello stesso autore: “In un’epoca nella quale il nazionalismo peggiore è tornato di gran moda, la ex Jugoslavia con la sua eredità di dolore è lì a raccontarci quale sia il pozzo nero dentro al quale questo sentimento può spingere l’umanità”.

Buon ascolto a tutti e, come è ormai abitudine, non perdetevi l’aperitivo gentilmente offerto dall’Amministrazione comunale alla fine della presentazione del volume.

#innamoratidilanzo

#lamialanzo

Commenti

Blogger: Vitaliano Alessio Stefanoni

Vitaliano Alessio Stefanoni
Dalla città metropolitana

Leggi anche

VERCELLI. A Londra lo aspetta un lavoro, i carabinieri gli pagano il viaggio

Hanno aiutato un senzatetto assicurandogli un pasto caldo, una sistemazione per la notte e pagando …

VERCELLI. Accoltellò moglie da cui si stava separando, condannato

La Corte d’Appello di Torino ha condannato a 8 anni di reclusione Massimiliano Cirillo, il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *