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LANZO – Matteo Spicuglia racconta il dramma dei Cristiani perseguitati in Medio Oriente

Dopo l’immane tragedia della guerra fratricida tra le popolazione della ex Jugoslavia, raccontata da Stefano Tallia, con il suo “Una volta era un paese”, sarà ancora un giornalista della redazione Rai di Torino, Matteo Spicuglia, classe 1979, a condurci per mano in un’altra terra martoriata dalla violenza e dai combattimenti, solo che questa volta si tratta del nostro presente. Sabato 16 marzo, alle ore 16.30, presso il Salone Atl di via Umberto I a Lanzo Torinese, per il ciclo “Incontri con l’autore tra calici di vino e torcetti” a cura della Biblioteca civica di Lanzo, sarà la volta di “La terra perduta – Nel cuore dei cristiani del Medio Oriente”, edizioni Effatà, presentato dall’autore in un dialogo a tre con il professor Adriano Spandre e il Presidente del Consiglio di Biblioteca, Vitaliano Alessio Stefanoni, e con le letture di Alberto Morella. Dall’Europa dell’est di Stefano Tallia ci spostiamo così al Medio Oriente di Matteo Spicuglia, precisamente in quella terra senza nome che si trova a cavallo tra Turchia, Siria e Iraq e che da decenni non conosce pace, anche se spostando le lancette dell’orologio indietro di cento anni pare individuare una lunga e ininterrotta sequenza di funesti avvenimenti che lega la mattanza degli Armeni da parte dei Turchi ai recenti crimini dello Stato islamico. I protagonisti, loro malgrado, di questo viaggio nel tempo e nello spazio proposto da Spicuglia sono le minoranze cristiane che qui vivono da sempre e che sono recentemente entrate nel mirino dell’integralismo islamico e, al tempo stesso, si ritrovano compresse dalle muscolose prove di forza tra le medie potenze militari dell’area; popolazioni pacifiche e storicamente radicate in quelle terre di confine, che a fasi alterne nella storia di questa regione transnazionale sono divenute scomode proprio a causa della loro particolare posizione geopolitica. Quella narrata da Matteo Spicuglia è, quindi, la storia di un ininterrotto massacro, perpetrato a partire dal 1915 nei confronti di tutte le confessioni cristiane che vivono in Medio Oriente: dagli Armeni falcidiati dall’esercito turco ai Caldei perseguitati dall’Isis. E ancora una volta, a muovere la penna del giornalista è stata un’esperienza professionale che, nel caso di Spicuglia, è stata la realizzazione nel 2012, insieme a Stefano Rogliatti, del documentario “Shlomo. La terra perduta” sulla realtà dei cristiani siriaci. Alla presentazione del volume sarà presente l’assessore alla Cultura di Lanzo, Fabrizio Casassa, che porterà il saluto della Città. Il calendario degli incontri con l’autore curati dal Consiglio di biblioteca proseguirà sabato 18 maggio con “La vita è un cicles” della scrittrice torinese Margherita Oggero e il 15 giugno con “Essere stati” di Marco Subbrizio.

#innamoratidilanzo

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Blogger: Vitaliano Alessio Stefanoni

Vitaliano Alessio Stefanoni
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