Home / BLOG / LANZO – La cultura più forte della pandemia, nuova maratona letteraria per il 25 settembre
Foto di gruppo degli autori coinvolti nella prima maratona letteraria del 2020 prima dello scoppio della pandemia da Covid-19

LANZO – La cultura più forte della pandemia, nuova maratona letteraria per il 25 settembre

Riprende, con la maratona letteraria di venerdì 25 settembre, l’impegno della Biblioteca civica di Lanzo Torinese a favore della divulgazione e della promozione della lettura e degli autori, per lo più emergenti e legati al nostro territorio. L’appuntamento per tutti è al LanzoIncontra in piazza Rolle alle ore 20.30, dove verranno messe in atto tutte le misure preventive per il contrasto alla diffusione del Coronavirus, iniziando dal distanziamento sociale che le dimensioni della struttura possono assicurare senza particolari problemi.
Tre gli autori a confronto per questo che è il secondo appuntamento organizzato dalla Biblioteca civica nel 2020, adottando tra l’altro la formula innovativa della maratona letteraria, formula che verrà presto ripetuta il 17 ottobre con altri autori (Ada Brunazzi e Giancarla Pinaffo). Verranno presentati “Ho lottato per la vita” a cura di Amalia Bianco, Edizioni Fusta; “La corrispondenza dell’anno 1793 tra i Ministri De Hauteville e Damiano di Priocca” di Giuseppe Caccherano, Edizioni Europa; “La gioia di vivere” di Mario Soldati a cura di Pier Franco Quaglieni, Edizioni Golem. Ad unire idealmente le tre pubblicazioni è il filone storico-letterario, pur nelle differenti proposte indirizzate ai lettori.
Sono le memorie dell’alpino “Noto”, al secolo Giuseppe Bianco, scomparso nel 2005 e raccolte dalla figlia Amalia, ad aprire la serata. Memorie di guerra di un combattente purosangue che ha raggiunto il traguardo dei 90 anni, pur avendo avuto una esistenza non semplice. Una vita che ha attraversato tutto il Novecento, un secolo difficile che ha conosciuto due guerre mondiali e al tempo stesso un secolo denso di prodigi e di rivoluzioni sociali e tecnologiche di cui suo Giuseppe Bianco è stato testimone.
La maratona prosegue con un volume di un certo livello, frutto di una complessa e appassionata ricerca storiografica a cura di Giuseppe Caccherano, torinese, classe 1955, autore già vincitore di numerosi premi letterari. L’opera racconta minuziosamente il ricco carteggio tra due uomini politici di primordine protagonisti della storia sabauda nel periodo dell’occupazione napoleonica del Piemonte: Joseph-François-Jerôme Perret, conte de Hauteville, alto funzionario di casa Savoia che divenne prima consigliere di stato e poi ministro degli esteri per Vittorio Emanuele III e si trovò a dirigere il ministero durante la crisi seguita alla Rivoluzione francese e a gestire la guerra con la Francia fra il 1792 e il 1796; Damiano Priocca, rettore dell’Università degli Studi di Torino e ministro degli Esteri del Regno di Sardegna dal 1798, poi arrestato e tenuto prigioniero in Francia, in quanto lealista ad oltranza nei confronti della dinastia Sabauda. Dai loro carteggi, rinvenuti presso l’Archivio di Stato di Torino, emerge un interessante spaccato sulla società e la vita del tempo, con la grande storia in sottofondo.
A chiudere la serata sarà, infine, il volume di Pier Franco Quaglieni interamente dedicato al ricordo e alla rivisitazione delle opere letterarie e cinematografiche del celebre scrittore torinese Mario Soldati di cui Quaglieni fu amico e confidente, autore che è stato anche uno dei più importanti testimoni sulla seconda guerra mondiale di cui fu protagonista come militare. Alle memorie personali di Quaglieni si affiancano in questo volume i saggi di autorevoli critici e studiosi sulla figura di Mario Soldati, relazioni a convegni e tante testimonianze di amici noti e meno noti. Un’opera che contribuisce a tratteggiare un affresco completo e inedito sulla figura di un gigante della cultura del Novecento.
La maratona letteraria sarà moderata dal presidente del Consiglio di biblioteca, Vitaliano Alessio Stefanoni. Porterà il saluto come di consueto l’assessore alla Cultura Fabrizio Casassa.

Commenti

Blogger: Vitaliano Alessio Stefanoni

Vitaliano Alessio Stefanoni
Dalla città metropolitana

Leggi anche

CINTANTO. Revocata la cittadinanza a Mussolini. Insulti social alla sindaca

Questa mattina l’amministrazione comunale di Cintano, in Canavese, ha revocato la cittadinanza onoraria a Benito …

Cuorgnè, Venaria e Lanzo diventano ospedali dedicati solo al Covid

Il Piemonte converte 16 ospedali alla cura del Covid per far fronte alla crescente richiesta …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *