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La tela del ragno.

La tela del ragno.
Nel bosco di Credulonia vive felice una comunità di insetti, certo c’erano dei piccoli screzi ma la vita scorreva tranquilla. L’estate era inoltrata e una sera vi fu una riunione indetta dal moscone Verdone che chiedeva di fermare le formiche che dall’assolato campo vicino attraversavamo un piccolo canale d’acqua su degli steli d’erba in cerca di cibo e per sfuggire alla feroce guerra che era iniziata in quel campo con poche risorse tra le formiche rosse e quelle nere. In quella assemblea il moscone Verdone chiese i pieni poteri per fermare questa invasione che portava povertà anche al bosco di Credulonia. Prese la parola il grillo Saltafossi affermando che forse i problemi non erano questi ma altri e lui continuava solo a ronzare cupo su sulla presunta invasione dal campo assolato vicino, di formiche che scappavano per fame e dalla guerra. Ma gli insetti irretiti dalla verbosità del moscone, una verbosità che lo avvolgeva come una vestaglia troppo grande e che prima o poi lo avrebbe fatto inciampare e cadere, decise di dare a lui i pieni poteri per fermare le formiche nere che arrivavano dal vicino campo assolato. Vennero messe delle sentinelle lungo gli argini del canale e respinti i poveretti raccolti a volte da dei volontari su piccole foglie di quercia. Il moscone Verdone imbaldanzito dal successo ordinò alla gilda dei ragni di stendere delle tele ai margine del bosco per evitare che le formiche nere fossero portate magari dal cielo. La paranoia del moscone Verdone aumentava con il suo potere ed iniziò a proibire assemblee nel bosco tra gli insetti e proibire a gli insetti di uscire dal bosco di Credulonia. Verdone si era autoproclamato capitano degli insetti di Credulonia e girava come un matto avanti ed indietro, ma un giorno non si rese conto di una bella tela stesa dai ragni in punto nascosto e difficile da vedere e sbam rimase impigliato alla tela. Gli insetti del bosco erano talmente stufi che non lo aiutarono e rimase li…pare che sia ancora li fermato dalla tela che aveva ordinato lui.
Favria, 31.07.2020 Giorgio Cortese

Nella vita si possono rimborsare tutti prestiti in denaro, ma si muore sempre debitore nei confronti di coloro che sono stati gentili con noi. La generosità consiste meno nel dare molto che nel dare a proposito.

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