Home / BLOG / La forza sempre con lui: Ercole!

La forza sempre con lui: Ercole!

Il Natale è fatto di gioie, sorrisi, abbracci, amore, anche speranze di rinascita… Buon Natale a tutti.

La forza sempre con lui: Ercole!
Bello, almeno secondo la tradizione, Ercole alla romana o Eracle alla greca.Ercole sempre affaticato, costantemente impegnato in imprese all’apparenza impossibili artefice di tantissime imprese tra le quali le 12 fatiche.Entrare in dettagli di queste gesta sono indispensabili alcuni cenni alle Alla nascita di Ercole. Figlio nominalmente, di Anfitrione e di sua moglie Alcmena, quale era figlio di Zeus, gioca il re degli dei notorio protagonista di gesti amorosi che fanno di lui senza tema i concorrenti, il primo molestatore seriale dell’antichità. Giove, Zeus ogni qualvolta veniva preso da una delle sue frequenti passioni si divertiva soddisfarle ricorrendo a una serie di trucchi. Per fare uno degli esempi più celebri, per sedurreLleda sia trasforma in un bellissimo cigno. da questa uinione Leda partorisce un uovo dal quale nasce Elena, quella della guerra di Troia narrata da Omero. Per sedurre Alcmena, il signore dell’Olimpo assusnse le sembianze del marito al momento assente riuscendo così a passare la notte con lei. Si dice che questa notte la fece durare quanto tre notti di fila. Poiché Anfitrioni rientro immediatamente ad occupare la parte del talamo che gli spettava di diritto née conseguì che Alcamena partorisce due figli, uno Ercole Figlio di Zeus e l’altro ificle Figlio di Anfitrione. La moglie di Zeus Era, Giunone gelosissima invio due enormi serpenti nella cuLLa dei neonati, ma il piccolo ificle strillava daLlla paura, Ercole, afferrò i due animali li strozzò. A quella in terribile forza figo con gli anni si affiancò il possesso delle qualità morali che fecero l’eroe più amato della Grecia. Secondo una leggenda riportata da Senofonte nei “memorabilia“ intorno ai 18 anni egli avrebbe incontrato due donne bellissime una delle quali gli avrebbe offerto una vita di piacere indolenza, l’altra un’esistenza dedicata al dovere e aiuto all’umanità. Ercole scelse la seconda. Ma aldilà della leggenda quel che è certo grazie agli insegnamenti impartiti dal padre Anfitrione egli si distinguesse negli a the Roi al punto da superare con la forza e l’astuzia tutte le dodici fatiche che, si diceva Giunone gli aveva imposto come condizione perché potesse acquistare una volta defunto l’immortalità, che poi, in effetti, gli viene riconosciuta. Tali prove comportavano l’uccisione di belve invincibili e di mostri. il nostro eroe riuscirà regolarmente a sconfiggere. Nella cui casa lo stato ospitato per i 50 giorni necessari a svolgere il suo compito durante il quale peraltro ebbe modo di compiere anche un’altra impresa, meno nota ma per altri versi non meno rimarchevole. Il Re Tespie , che aveva 50 figlie e avrebbe avuto delle dei nipoti da un uomo di tale valore, ogni sera introduceva una delle ragazze nella sua stanza. Ed Ercole, tra buio e stanchezza non distinguendo l’una dall’altra, in 50 notte regalo a Tespie altrettanti nipoti.Che altro dire delle sue molteplici qualità? Impossibile citare tutti gli autori che si sono spirati, da Sofocle a Euripide, da Ovidio a Virgilio, da Seneca a Plauto. Ma un’ultima cosa va ricordata nel primo umanesimo e nel Rinascimento Ercole assunse a simbolo dell’uomo che con la forza dei propri virtù riesce a conquistare l’eternità. Una curiosità nel Medioevo il cristianesimo sia proprio della figura del semidio dalla forza straordinaria e dal carattere assemblare associandolo a quello del salvatore al punto che è sceso negli inferi per strappare Alcesti a Thanatos, prefigura la figura di Cristo nella sua discesa nel Limbo per liberare le anime dei giusti, così le sue vittorie contro animali mitologici, annunciano la vittoria del Redentore sul demonio
Favria 5.12.2018 Giorgio Cortese

A Natale ognuno diventa bambino nell’attesa del proprio Babbo Natale che porti un po’ di serenità, nella speranza di un domani migliore, perché fino a quando l’uomo sognerà non invecchierà mai. Buon Natale!

Commenti

Blogger: Giorgio Cortese

Giorgio Cortese
Vivere con ottimismo

Leggi anche

I gatti.

Rispettare me stesso molte volte è saper dire di no senza aver paura di deludere …

Dal canterano al cifun!

Dal canterano al cifun! Oggi si parlava con l’amico aggregato alpino Mauro e Bruno delle …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *