Home / Calcio Italia / JUVENTUS. Pjanic, “a Zagabria per vincere e dominare”

JUVENTUS. Pjanic, “a Zagabria per vincere e dominare”

Il campionato sembra già in discesa per la Juventus, grazie alle battute d’arresto di Roma e Inter, due delle possibili rivali nella corsa scudetto indicate da Allegri. Solo il Napoli resiste, sotto di un punto, a poco più di un mese dal primo confronto diretto. Ma adesso torna la Champions e la Juventus deve accelerare il passo, dopo l’inizio lento, 0-0 con il Siviglia allo ‘Stadium’. Martedì Allegri vuole i tre punti a Zagabria, in casa della Dinamo, la ex squadra di Pjaca. Nel girone c’è da riprendere il Lione, che è partito battendo 3-0 la Dinamo Zagabria.

La Juventus di Palermo, “tre punti ottenuti grazie a un autogol e poco altro” non è stata particolarmente brillante, nella capitale croata ci vorrà di più, “ora energie alla Champions”, suona la carica il tecnico bianconero.

La domenica di allenamento e controlli medici non ha portato notizie molte belle: gli infortuni lasceranno fuori per 45 giorni sia Asamoah che Rugani. Il centrocampista ghanese, che aveva iniziato alla grande la stagione prima della serata-no contro l’Inter, si è rotto il menisco mediale del ginocchio destro. Torna in infermeria, dopo l’illusione di aver messo i guai fisici finalmente alle spalle dopo due stagioni tribolate.

Nei prossimi giorni Asamoah sarà sottoposto a un intervento in artroscopia.

Per un po’ esce di scena anche Rugani, che aveva confermato di essere già una matura alternativa per la BBC (Barzagli, Bonucci, Chiellini) della difesa bianconera: per il giovane difensore, la diagnosi accertata oggi al ‘JMedical’ è una distrazione del legamento collaterale del ginocchio destro.

Anche per lui 6-7 settimane di stop.

Con la rosa diventata un po’ più corta, Allegri ha cominciato oggi a preparare la trasferta di Zagabria, domani mattina rifinitura a Vinovo prima della partenza per la Croazia. “Da quelli parti – ha detto Miralem Pjanic – l’ambiente è sempre caldo. Ma noi vogliamo e dobbiamo vincere, giocando bene, con una prova convincente, dobbiamo porci l’obiettivo di prendere in mano la partita e dominarla. Ci servono i tre punti, il nostro obiettivo non è solo di passare il turno, ma di essere i primi del girone”.

Il ruolo di Pjanic resta in bilico: “Sono in grado di giocare davanti alla difesa, di fare la mezzala e anche il trequartista – dice il centrocampista bosniaco – sono a disposizione di mister Allegri, giocherò come vuole lui e cercherò di fare il meglio in qualsiasi ruolo. Nel gioco della Juventus – prosegue Pjanic – certi automatismi verranno fuori poco a poco. In campionato abbiamo fatto 15 punti su 18, ma qui non si può mai sbagliare, neppure per 45 minuti”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CALCIO. La Nazionale Italiana compie 110 anni

Compie oggi 110 anni, ma non li dimostra. E’ la Nazionale italiana di calcio che, …

Cairo: "Andare oltre il 30 giugno rischia di essere un problema"

Calcio. Cairo: “Andare oltre il 30 giugno rischia di essere un problema”

“Giusto salvare coppe e campionati, però andare oltre il 30 giugno rischia di essere un …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *