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FABRIZIO BARCA

IVREA. Un futuro più giusto. Rabbia, confitto e giustizia sociale

Venerdì 2 ottobre, alle ore 21, allo ZAC! di  Ivrea il “Forum Disuguaglianze Diversità” incontra Fabrizio Barca, autore del recente “Un futuro più giusto. Rabbia, conflitto e giustizia sociale” e  Andrea Morniroli.

La serata sarà icentrata in particolare sulle proposte per dare più forza al lavoro e per garantire il libero accesso e la libera circolazione di dati e conoscenza.

Viviamo un presente segnato da profonde ingiustizie sociali e ambientali che stanno producendo sempre maggiori disuguaglianze e marginalità nella società.

Un condizione che riguarda non solo l’Italia e che la crisi prodotta dall’emergenza Covid rischia di aggravare. 

Le cause sono molte, arrivano da lontano e sono spesso frutto di scelte precise.

Oggi è diffusa in molti la consapevolezza di essere giunti vicini ad un punto di rottura, di vivere secondo modelli sempre meno sostenibili.

E’ allora forse giunto il tempo di cambiare rotta e di lavorare perché le scelte, urgenti, che condizioneranno il futuro siano radicalmente di altro segno.

Non sarà sufficiente un semplice ritorno alla normalità pre-covid, così come è evidentemente fondamentale contrastare le pericolose derive incentrate su sicurezza e identità.

Il lavoro che Forum Disuguaglianze Diversità ha sviluppato in questi anni partendo da un continuo confronto con tante organizzazioni impegnate attivamente nei territori, le 15 proposte operative che ha elaborato per fornire un quadro che possa orientare le scelte, possono costituire un prezioso punto di partenza.

Proposte che mettono al centro dell’agenda la giustizia sociale e la sostenibilità ambientale articolando interventi che consentano di raggiungere “i risultati a cui tutti abbiamo diritto di aspirare: lavori stabili e di qualità, una libera circolazione della conoscenza, una drastica riduzione della povertà educativa, filiere energetiche e alimentari pulite e di prossimità, rilancio del sistema delle PMI sulla base dell’innovazione, abitazioni dignitose e sicure, servizi fondamentali a misura dei luoghi, riequilibrio nel rapporto tra i generi, una vita in sintonia con l’ecosistema”

E’ però indispensabile che tali proposte abbiano gambe e voce: occorre che diventino pratiche e vertenze, che  siano messe a terra grazie alla mobilitazione e alla partecipazione delle tante forme di impegno civico e politico che animano molte esperienze in varie parti del nostro paese.

E’ una strada da percorrere, un lavoro prezioso da utilizzare anche per e nella nostra città.

Fabrizio Barca, già Presidente del Comitato OCSE per le Politiche Territoriali dal 1996 al 2006 e Ministro per la Coesione Territoriale dal 2011 al 2013, è attualmente coordinatore del Forum Disuguaglianze Diversità

Andrea Morniroli, da molti anni impegnato nelle politiche di welfare a Napoli, membro della cooperativa Dedalus, è portavoce della Piattaforma Nazionale Anti-tratta ed è responsabile dello Staff del Forum 

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