Home / Dai Comuni / IVREA. Si continua a morire sul terzo ponte. Tanti chiedono uno spartitraffico

IVREA. Si continua a morire sul terzo ponte. Tanti chiedono uno spartitraffico

Si continua a morire sul terzo ponte di Ivrea. Nonostante i due velox, posizionati dal Comune su entrambe le corsie della strada Ivrea-Strambino, puntualmente si verifica qualche incidente. L’ultimo un mese fa, quando ha perso la vita Laura Boschetti, che era responsabile, tra l’altro, del Gattile della Città.

Per questo ha fatto discutere, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di maggio, l’interrogazione presentata da Alberto Tognoli della Lista dei Cittadini, dal titolo “malfunzionamento del segnalatore di rilevatore della velocità non sgradito all’amministrazione”, riguardante i problemi del lampeggiante degli impianti che immortalano i veicoli che superano il limite dei 90 km orari. Una coincidenza che se ne sia parlato a pochi giorni dal fatale sinistro, dal sapore amaro ma non premeditata.

“Ammonta ad un milione e 700 mila euro l’introito del Comune, all’anno, per le sanzioni legate al mancato rispetto del codice della strada – ha inforcato Tognoli -. Non nascondo di aver preso io stesso due multe, viaggiavo ai 95 km orari e non mi sono assolutamente reso conto di sorpassare il limite, ma su quella strada il limite dovrebbe essere dei 110 all’ora e non dei 90 km all’ora. Credo comunque ce sia doveroso garantire le segnalazioni della presenza dell’impianto al cittadino disattento”.

“Immagino che l’espressione ‘non sgradito’ si riferisca al malfunzionamento dell’impianto. Perchè sgradito, a questa Amministrazione, è che su quel tratto ci siano ancora dei morti – la risposta del Sindaco Carlo Della Pepa -. Il Comando di Polizia Municipale ha provveduto a chiedere la sostituzione del segnale lampeggiante non funzionante, anche se non obbligatorio per legge”. Della Pepa ha ribadito che “questi strumenti non sono finalizzati ad aumentare le entrate per il Comune ma per invitare i cittadini a rispettare il codice della strada, e sul terzo ponte vige il rispetto dei 90 all’ora poiché trattasi di strada extraurbana secondaria”. Il costo, per i rilevatori, si aggira sui 42mila euro annui più Iva, secondo un canone fisso.

Resta, da parte di molti cittadini, la convinzione che su quella strada serva uno spartitraffico..

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

FAVRIA. Pensionato si recide arteria lavorando in casa, è grave

FAVRIA. Pensionato si recide arteria lavorando in casa, è grave. Un uomo di 65 anni …

CHIVASSO. Floriana Ferrero e i cavalli: una passione che diventa essenza stessa della vita

Come nasce una passione? Una passione di quelle che diventano motivo di vita e essenza …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *