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Bono Anna

IVREA. Salviamo lo Zac! Ecco chi vuole “chiuderlo”. La lettera di Bono, prima firmataria

E’ inutile che ce la raccontino  o che cerchino di “intortarci” con la “trasparenza”. Esiste, infatti, una lettera, prima firmataria Anna Bono, attraverso cui alcuni consiglieri comunali di maggioranza, con la Lega di Salvini in testa, hanno chiesto alla giunta di non rinnovare il contratto di comodato d’uso del Movicentro allo Zac!. Un ricatto, un diktat vero e proprio a cui l’esecutivo si è subito inginocchiato neanche si trattasse della Madonna di Lourdes. L’han firmata tutti (s’intende tra le fila della maggioranza) tranne il presidente del consiglio Diego Borla (a cui era diretta) e Tony Cuomo, in sostanza ha fatto un passo indietro solo quest’ultimo.

La convenzione scade a luglio e si procederà ad una proroga sino al 31 dicembre, quando è previsto un bando per l’assegnazione. A rischio c’è un’esperienza unica e irripetibile, fatta di parecchie assunzioni e un modo nuovo di socializzare. C’è un’idea di consumismo e di consumo. Ci sono parole che certa destra becera e bigotta continua a non digerire, come  “solidarietà, comunità e condivisione”. E’ sufficiente pronunciarle che subito c’è chi punta il dito sui “comunisti” e sui “covi”  gestiti dai “comunisti”. Infine si apprende di un consigliere comunale (sempre Anna Bono) vestita da Agente 007, dietro ad un palo della luce, piazzata a fotografare chi entra e chi esce, nella disperata ricerca di una prova sul “covo” di cui sopra. 

La verità è che ci si aspetterebbe da parte di uomini e donne (Piccoli, Casali, Sertoli e Cafarelli non certo l’inconcludente Balzola) un minimo di dignità nella gestione della cosa pubblica. 

Ma che dignità ci può essere nel far passare 6 mesi di notti insonni a 12 dipendenti e 40 volontari? 

Ma che dignità c’è stata nell’avere assecondato Anna Bono sul terreno del “terrapiattismo” anti Fridays for future e della negazione del problema “immigrati”. Ve lo diciamo noi: nessuna.

Sul numero de LA VOCE in edicola oggi tutta la storia dello ZAC! e come si è arrivati sino a qui….

In tanti ci hanno chiesto di poter leggere la lettera: eccola!

 

Alcuni appunti

Il primo: Si legge che si pretende una “verifica del contratto” e il “rispetto del contratto stesso alle normative vigente”. Il fatto di sottolinearlo sottintende che si hanno dei dubbi?

Il secondo: Che senso ha trattare lo Zac! come tutti gli altri affittuari, visto che non lo è

Il terzo: Ma che razza di motivazione è “l’allineamento delle scadenze”. Ma per quale motivo tutti i contratti di affitto devono scadere lo stesso giorno…?

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